Ridotta la condanna del sindaco di Jenin.

Jenin – Infopal. In base a quanto riferito dal Centro di studi sui detenuti e sui diritti umani, la corte d'appello della prigione di Ofer, nella sua seduta di mercoledì, ha ridotto la pena detentiva del sindaco di Jenin Hadem Jarrar di quattro anni, portandola a due anni e mezzo di reclusione. Aveva vinto le elezioni comunali nel dicembre 2005.

Il direttore del Centro, Fuad al-Khaffash, ha ricordato che le forze d'occupazione israeliane arrestarono Jarrar il 29 giugno 2006 – subito dopo la cattura del soldato israeliano Gilad Shalit – insieme a più di 50 tra parlamentari e ministri. Il tribunale militare di Salem emise quindi contro di lui un verdetto di sei anni di detenzione per aver guidato il gruppo parlamentare Cambiamento e Riforma, appartenente al movimento di Hamas. La condanna giunse nonostante il procuratore militare avesse chiesto che gli fossero comminati solo tre anni.

Jarrar è stato trasferito in diversi carceri, tra cui Megiddo, Shatta, Gilboa e Ramla, e si trova attualmente nella prigione del deserto del Negev. La sua condanna è stata ridotta per parificarla a quelle dei deputati del Consiglio legislativo, le cui sentenze non superano i 47 mesi di carcere.

Al-Khaffash ha spiegato che il dottor Jarrar è uno dei simboli nazionali della provincia di Jenin, noto per la sua popolarità tra la gente in generale, e nel campo profughi di Jenin in particolare. Nato nel 1947 a Burkin, padre di cinque figli, si è laureato in medicina all'università irachena di Mosul ed è stato segretario dell'Unione degli studenti palestinesi nell’ateneo tra il 1967 e il 1968. In rappresentanza del blocco islamico, è stato eletto per ben 6 volte alla presidenza della sottocommissione dell'ordine dei medici di Jenin.

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