Rinforzi militari israeliani intorno allla cittadina di Beit Hanun

Ieri sera, 7 giugno 2007, le forze di occupazione israeliane hanno rafforzato la loro presenza nel nord-est di Beit Hanun, a nord della Striscia di Gaza. 

Fonti della sicurezza palestinese hanno riferito che più di 15 carri armati sono penetrati nelle aree coltivate ad est di Beit Hanun appostandosi ad est della cittadina, vicino ad un abbeveratoio.

Testimoni oculari hanno osservato che dei carri armati si sono introdotti anche da un’altra parte di Beit Hanun, confermando che circa 20 sono entrati alla fine di Via al-Misriyyin, concentrandosi vicino alle abitazioni dei cittadini.

Fonti della sicurezza palestinese hanno inoltre appurato che ingenti rinforzi israeliani si sono radunati all’ingresso di Beit Hanun: gli abitanti temono che le forze di occupazione effettuino una vasta operazione – ancor più pesante delle precedenti – contro la loro cittadina. 

La resistenza si sta preparando 

Nello stesso contesto, Abu Islam, uno dei capi delle Brigate al-Qassam a Beit Hanun, ha dichiarato che la Resistenza palestinese – di cui fanno parte le Brigate al-Qassam – sta seguendo da vicino le manovre delle forze occupanti, aggiungendo che qualsiasi operazione militare contro Beit Hanun incontrerà una salda resistenza.

Il capo delle Brigate ha rivelato che la Resistenza possiede armi anticarro modificate che possono distruggere un carro armato israeliano Merkava, ed ha poi detto: “Con le nostri armi modificate in loco costringeremo l’occupante – col volere di Dio – a ritirare i suoi carri armati”.

La cittadina di Beit Hanun ha già subito varie operazioni militari terrestri, durante le quali le forze di occupazione ne hanno distrutto le infrastrutture e l’agricoltura, uccidendo e ferendo decine di cittadini, e distruggendo decine di abitazioni.

 

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