Riunione d’emergenza tra Haniyah e Abbas. Altri scontri inter-tribali.

Oggi, il premier palestinese Ismail Haniyah ha confermato l’accordo con il presidente Mahmoud Abbas per il ritiro degli uomini armati di Fatah e di Hamas dalle strade di Gaza e il dispiegamento delle forze di polizia per mantenere la sicurezza.

Durante una conferenza stampa nel quartier generale della Presidenza, il premier ha spiegato che lui e Abbas si impegneranno a porre fine alla campagna diffamatoria dei media e a creare un comitato indipendente che indaghi sui tragici incidenti di Gaza.

L’incontro è avvenuto ieri e attualmente è in corso un altro.

Le strade di Gaza erano ritornate tranquille dopo il dispiegamento della polizia. Tuttavia, questo pomeriggio, nel quartiere di Al-Basra, a Gaza, 5 palestinesi sono stati feriti e uno sequestrato durante scontri inter-tribali.

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Al suo ritorno a Gaza dal pellegrinaggio rituale in Arabia Saudita, il premier palestinese Ismail Haniyah ha tenuto ieri sera un incontro di emergenza con il presidente Mahmoud Abbas alla presenza di una delegazione della sicurezza egiziana e di mediatori del movimento del Jihad islamico.
Insieme si sono accordati di ritirare gli uomini armati dalle strade di Gaza per placare la tensione e prevenire altro spargimento di sangue.
Il ritorno di Haniyah dal viaggio in Arabia Saudita è coinciso con la ripresa degli scontri tra le fazioni palestinesi di Fatah e Hamas nelle strade di Gaza. 6 persone sono morte e numerose altre sono state ferite.
Il premier ha tenuto anche una conferenza stampa improvvisata davanti alla sua abitazione, e ha espresso dolore e costernazione per il nuovo bagno di sangue, chiedendo che le armi vengano usate "contro l’occupante" e non in scontri intestini. "Fermiamo questi scontri e il sangue – ha chiesto Haniyah-, usiamo il dialogo al posto delle armi per risolvere le divergenze".
E ha sottolineato che sono stati registrati progressi nei negoziati per lo scambio di prigionieri con Israele, ma ha aggiunto che non si fida delle promesse israeliane, che vengono spesso infrante. Ha poi definito "positivi" gli incontri con il Re Saudita e il Principe della Corona.
Il valico di Rafah ieri è rimasto aperto per permettere il ritorno di centinaia di pellegrini da Mecca. 

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