Sale a 2250 il numero dei prigionieri palestinesi dall’inizio dell’Intifada

460_0___10000000_0_0_0_0_0_nightsolrz_2Gerusalemme-Quds Press. Le forze di occupazione israeliana hanno arrestato, domenica scorsa, tre giovani palestinesi nei pressi del villaggio di Jaba’a, situato a nord-est di Gerusalemme.

Testimoni oculari hanno riferito che i soldati israeliani hanno arrestato un giovane palestinese nei pressi del villaggio di Jabaa, a nord-est della città, senza conoscere i motivi del fermo.
I testimoni hanno aggiunto che l’unità israeliana travestita da Arabi ha arrestato altri due giovani palestinesi , sparando in aria e portando via i giovani. Fino alle 18 di lunedì non si conosceva l’identità dei tre arrestati.

Le forze di occupazione hanno arrestato, domenica scorsa, due ragazzini nella cittadina di Silwan, ad est di Gerusalemme. Si tratta di Amir al-Muhtasib, 15 anni, e Ahmad Abu Khalaf, 16 anni, trasferiti nel centro di detenzione in città.

Dall’inizio dell’Intifada di Gerusalemme, l’esercito israeliano ha arrestato più di 2250 palestinesi, fra i quali 67 donne e ragazze, 880 bambini e ragazzi di età inferiore ai 18 anni. Nella sola città di Gerusalemme si contano 720 arresti.

La maggior parte degli arresti, che riguardano tutte le zone di Gerusalemme, è stata effettuata nel corso degli scontri o durante le incursioni nelle case, dopo aver picchiato e torturato gli arrestati.

Traduzione di Federica Pistono