Sale la tensione nella Striscia dopo i raid israeliani.

Gaza – Infopal. Sale la tensione nella Striscia di Gaza, dopo il bombardamento notturno dell’artiglieria e dell’aviazione israeliane.

Il movimento di Hamas, la cui ala militare, le Brigate Qassam, è stata attaccata dalle forze israeliane, ha messo in guardia il governo ebraico sulle "conseguenze provocate dal protrarsi dei raid e delle invasioni" nella Striscia e ha promesso che "la rappresaglia non si limiterà solo a una particolare zona di azione".

Il dott. Sami Abu Zuhri, portavoce di Hamas, ha dichiarato che le incursioni israeliane contro la Striscia di Gaza centrale e orientale, rappresentano una "seria escalation e una grave rottura dell’accordo di tregua".

Il governo di Gaza, da parte sua, ha dichiarato che l’occupazione israeliana è "pienamente responsabile per le conseguenze politiche e militari dell’aggressione".

In un comunicato stampa, Taher An-Nunu, portavoce del governo, ha affermato che l’attacco di questa notte, è "la più grave violazione della tregua siglata a giugno con la mediazione egiziana".

Le Brigate Qassam, a loro volta, hanno sottolineato che "gli accordi di tregua non impediranno di difendere la Striscia di Gaza dagli attacchi israeliani".

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