Scambi di accuse tra Hamas e Fatah sull’ingresso di camion e sulle nuove violenze.

Scontri e nuovi scambi di accuse tra Hamas e Fatah, oggi, soprattutto per ciò che concerne l’ingresso di camion nella Striscia di Gaza attraverso l’Egitto. Hamas sosteneva che fossero carichi di armi destinate alle guardie presidenziali. Fatah ha negato e spiegato che contenevano equipaggiamento logistico.

Hamas ha condannato la consegna di armi ed equipaggiamento militare al gruppo "rivoluzionario" all’interno di Fatah, sottolineando che questa corrente vuole "trascinare le strade palestinesi nella guerra civile". Ritiene inoltre che quest’ala rivoluzionaria sia sostenuta dai paesi arabi "amici degli Usa".

Da parte sua, Fatah ha dichiarato di essere "irritata dai frequenti scontri violenti che hanno raggiunto una situazione intollerabile quando la corrente sanguinaria dentro le Brigate Al-Qassam, affiliate a Hamas e alla Forza Esecutiva del ministero degli Interni, ha teso un’imboscata a veicoli militari in strada Salah Ad-Din e ha attaccato camion carichi di cibo e aiuti sanitari, requisendoli con il pretesto che fossero carichi di armi".

In un comunicato, Fatah lancia l’allarme ai propri membri nei territori palestinesi affinché stiano in "massima allerta, e vendichino duramente ogni tentativo di assalto dalla corrente sanguinaria dentro Hamas". E ha accusato Hamas per il "crimine di distruggere gli accordi sostenuti dall’Egitto".

Il tg e i quotidiani online occidentali hanno accreditato la versione di Fatah. 

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