Scambio di prigionieri: Israele chiede a Hamas di ridimensionare le richieste.

 

Tel Aviv – Infopal. Scambio dei detenuti: Israele ha chiesto a Hamas di ridimensionare il tetto delle richieste. 

Le trattative in corso tra lo stato ebraico e Hamas prevedono il rilascio del soldato israeliano Gilad Shalit, catturato nella Striscia durante l’invasione dell’esercito di Israele,  due anni fa, contro la liberazione di un certo numero di detenuti palestinesi.

Il quotidiano israeliano “Ha’aretz”, nei giorni scorsi, aveva scritto che Hamas ha alzato il tetto delle sue pretese per lo scambio dei detenuti: all’inizio aveva chiesto la liberazione di 450 prigionieri, consegnando la lista con i loro nomi. Poi, ha cambiato idea e ha aumentato il numero, arrivando a 1000, di cui 450 dovranno essere liberati al momento del rilascio di Shalit. In una seconda fase verranno scarcerati gli altri. Ora ha parlato, invece, di 1500".

Fonti israeliane hanno rivelato che l’intelligence interna, lo “Shabak”, ha chiesto invece di rafforzare le "punizioni" contro Gaza e di fermare il rifornimento di carburante in modo da costringere Hamas a concedere delle "rinunce".

Durante l’incontro al Cairo con il capo dell’intelligence egiziana, il ministro Omar Sulaiman, e il ministro degli Esteri Ahmad Abu al-Ghait, il direttore generale del ministero degli Esteri israeliano, Aharon Ibramovich, ha informato l’Egitto che Israele prevede che Hamas rinunci alle proprie richieste. "Pensavamo che la tregua potesse giovare alle trattative, ma fino a questo momento non è cambiato niente. Hamas deve smettere di rincarare il prezzo per la liberazione di Gilad Shalit".

Durante la riunione di domenica scorsa, la commissione ministeriale preposta alla definizione dei termini per la liberazione dei prigionieri palestinesi ha preparato una lista alternativa composta da 450 detenuti da proporre a Hamas per lo scambio.

Alla fine della seduta, Ramon Haim, presidente della commissione e vice primo ministro, ha dichiarato che "se non c’è elasticità anche da parte di Hamas, allora non si può raggiungere un accordo".

Fonti israeliane hanno chiarito che la commissione ministeriale si riunirà un’altra volta nei prossimi giorni per proseguire il lavoro, e ha chiarito che Israele non intende soddisfare le richieste di Hamas liberando mille detenuti.

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