Scavi israeliani portano alla luce un importante sito per la tradizione cristiana: ma è subito minacciato

Al-Quds (Gerusalemme) – Pal-Info. Padre 'Atallah Hanna, il patriarca greco ortodosso che officia ad al-Quds (Gerusalemme) occupata, rivela un altro illegale progetto edilizio israeliano.

Alcuni lavori di scavo nell'area di 'Ain Karim hanno portato alla luce un importante sito cristiano, risalente alla vita della Vergine Maria [riverita anche dai musulmani, ndr].

Si tratta del pozzo dove, secondo la tradizione religiosa, sarebbe nato Giovanni Battista e dove Maria avrebbe trascorso un lungo periodo della propria vita.

L'importanza della scoperta è data dunque dalla presenza del pozzo di Maria, ma gli scavi hanno portato anche al rinvenimento di un'ampia area archeologica risalente al periodo bizantino.

Inizialmente, padre Hanna aveva diffuso la notizia rilasciando un'intervista ad al-Jazeera.

Ma nella medesima area, il Consiglio comunale israeliano, in coordinamento con l'Autorità per il patrimonio e il Ministero del Turismo, ha avviato la costruzione di negozi proprio sulle rovine del sito cristiano venuto alla luce.

L'avvocato Qays Nasser, specialista in normative edilizie e della pianificazione ha confermato che le autorità municipali israeliane interpellate non intendono lasciare intatto l'importante  sito religioso.

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