Scontri a fuoco tra forze di sicurezza palestinesi e uomini armati non identificati. 8 i feriti.

All’alba di oggi, 8 palestinesi sono stati feriti, tra cui membri delle forze di sicurezza nazionali, in diversi scontri con uomini armati nella città di Gaza, a Beit Lahiya e a At-Tawam.

Nella città di Gaza, ne sono stati feriti 5. L’ufficio stampa delle forze di sicurezza ha aggiunto che ci sono stati scontri a fuoco tra membri delle forze di polizia e uomini armati non identificati. La sparatoria è iniziata in strada Al-Jala’, al centro di Gaza, e si è diffusa alle aree limitrofe.

E ha reso noto che i nomi dei feriti finora accertati sono: Hussam Ahmed Musa, il maggiore Mu’in Krizem, e due membri dei gruppi armati.

Gli scontri sono scoppiati quando uomini armati non identificati hanno aperto il fuoco contro pattuglie delle forze di sicurezza e hanno sequestrato una delle loro auto. Altri poliziotti sono riusciti a riprendere il veicolo.

Durante lo scontro a fuoco, una donna palestinese che si trovava nella propria casa e un altro cittadino sono rimasti feriti.

Ieri sera, a sud del campo profughi di Al-Burej, al centro della Striscia di Gaza, un gruppo armato ha rapito due membri delle forze esecutive appartenenti alle Brigate Al-Qassam.
Fonti all’interno del movimento di Hamas hanno affermato che diversi uomini appartenenti alle Brigate Martiri di Jenin, appartenenti a Fatah, hanno rapito uno dei capi cittadini delle Brigate Izzeddin Al-Qassam nel campo profughi di Al-Burej, Nafidh Ghalam Ad-Din Al-Hindi, e Bassam ‘Eid.
Le Brigate Al-Qassam sostengono che il gruppo armato abbia rapito Al-Hindi senza nessuna giustificazione.
Il movimento di Hamas ha sottolineato che il dispiegamento delle forze di polizia e l’avvio del piano di sicurezza sono stati decisi improvvisamente e senza coordinamento con le altre forze e fazioni palestinesi.
 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.