Scontri a Gaza, il PCHR esprime proccupazione.

PCHR
Palestinian Centre for Human Rights

Comunicato stampa

 

Ref: 69/2008

Date: 3 August 2008

Time: 13:00GMT

 

11 palestinesi, compresi 8 membri del clan Hillis e 2 poliziotti, sono stati uccisi, e 103, compresi 17 bambini e 6 donne, feriti durante scontri armati tra la polizia e il clan, a Gaza.

 

Gli scontri sono scoppiati a seguito del rifiuto del clan di consegnare alle forze di sicurezza del governo di Gaza alcune persone sospettate di aver preso parte agli attacchi di una settimana fa, compresa l’esplosione del 25 luglio, a Gaza, che ha portato alla morte di una bambina e di 5 combattenti delle brigate al-Qassam, ala militare di Hamas. 

Secondo le indagini condotte dal PCHR, alle 5 circa di sabato mattina 2 agosto, i servizi di sicurezza hanno lanciato un’operazione di ampia scala contro il quartiere di ash-Shujaiyah, a est della città di Gaza, allo scopo di arrestare ricercati del clan Hillis. Un vasto spiegamento di forze di polizia e del servizio di sicurezza ha assediato il quartiere di at-Turkman, nella zona di ash-Shujaiyah. Ne sono nati scontri armati tra questi e uomini armati della famiglia Hillis. Gli scontri sono continuati fino alle 20 dello stesso giorno: 11 persone, compresi 2 poliziotti e 8 membri del clan, sono state uccise, e 103 altri feriti, compresi 17 bambini e 6 donne.

8 dei feriti sono stati trasportati all’unità di cura intensiva dell’ospedale Shifa, a Gaza.

 

Anche diversi passanti, presi nel fuoco incrociato, sono rimasti feriti. Per esempio, alle 7,15 circa, un mortaio è caduto vicino a un negozio di polli, appartenente a Maher Shukri Esleem, in strada al-Ghalatha. Come risultato, 9 civili, compreso Esleem e suo figlio, sono rimasti feriti.

Un’altra bomba ha colpito la casa di Isma’il Ya’qoub Halasa, a strada

 

Secondo fonti mediche all’interno dell’ospedale Shifa di Gaza, i morti sono:

1)       Waleed Baker Helles, 18, colpito da un proiettile alla testa;

2)       Adham Bassam Helles, 19, colpito da un proiettile alla testa;

3)       Mohammed ‘Aamer Helles, 18, colpito da un proiettile al petto;

4)       Sha’ban Fayeq Hillis, 20, colpito da un proiettile al petto;

5)       ‘Abdullah Fadel Hillis, 22, colpito da un proiettile al petto;

6)       Shareef Hamed Hillis, 22, colpito da un proiettile alla testa;

7)       Muhannad Ziad Hillis, 21, colpito da un proiettile al petto;

8)       Fayeq As’ad Marshoud, 25, colpito da un proiettile alla testa;

9)       Khaled ‘Omar Hillis, 22, colpito da due proiettili al petto e all’addome;

10)    Ahmed Khalil al-Nakhala, 30, poliziotto, colpito da un proiettile alla testa;

11)    Sameh Mansour Abu ‘Aassi, 22, poliziotto, colpito da un frammento di granata RPG

 

Durante gli scontri, verso le 16,30, decine di membri della famiglia Hillis sono fuggiti dall’area, che si trova nei pressi del confine orientale della Striscia di Gaza, verso il valico di Nahal ‘Oz, controllato da Israele.

 

Verso le 20,00, il ministro degli Interni ha diramato un comunicato stampa in cui dichiarava che la polizia aveva preso pieno controllo della zona intorno alla residenza del clan Hillis, e aveva arrestato numerosi sospetti. Il ministero ha dichiarato che l’area di ash-Shujaiyah sarebbe stata chiusa per tre giorni, per altre ricerche. Durante una conferenza stampa, il ministero degli Interni del governo di Gaza ha affermato: "Le operazioni di sicurezza hanno preso di mira una piazza che dà rifugio a numerosi criminale accusati di aver causato esplosioni, e che sono stati trovate armi pesanti, e rifornimenti di armi e fabbriche di esplosivi".

 

Sebbene il PCHR comprenda le enormi difficoltà e sfide nella gestione della sicurezza:

 

1)       Sottolinea che le autorità coinvolte hanno il diritto di arrestare persone sospettate di attacchi contro la legge, ma in accordo con le procedure legali relative ad arresti e perquisizioni;

2)       Ribadisce la propria posizione secondo cui le armi del clan fanno parte dello stato di caos nella sicurezza e degli assalti contro la legge, e che è inaccettabile trasformare un quartiere residenziale in aree per nascondere armi.  

3)      Sottolinea l’importanza di regole ferme sull’utilizzo delle armi in modo da evitare l’uso eccessivo della forza, sull’impegno nei confronti di principi di proporzionalità e discriminazione, e il rispetto degli standard umanitari internazionali, così da mantenere la sicurezza dei civili.

    

Public Document

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For more information please call PCHR office in Gaza, Gaza Strip, on +972 8 2824776 – 2825893

PCHR, 29 Omer El Mukhtar St., El Remal, PO Box 1328 Gaza, Gaza Strip. E-mail: pchr@pchrgaza.org, Webpage http://www.pchrgaza.org

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Baghdad, provocando il ferimento di

6 membri della famiglia, compresi 3 bambini e una donna.

 

 

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