Scontri tra studenti di Fatah e Hamas all'università di An-Najah: 30 i feriti.

30 studenti, molti dei quali simpatizzanti del blocco universitario di Hamas, sono rimasti feriti questa mattina, dopo l’attacco da parte di decine di membri del Movimento Giovanile di Fatah e di elementi dei servizi di sicurezza nei corridoi del campus dell’università nazionale di An-Najah, a Nablus, in Cisgiordania.

Alcuni giovani versano in gravi condizioni.

Testimoni oculari hanno riferito che gli scontri tra le due parti sono scoppiati a seguito dell’aggressione con bastoni e strumenti affilati da parte di membri del movimento giovanile di Fatah, che hanno tentato di impedire agli studenti del blocco di Hamas di protestare contro gli arresti compiuti dalle forze israeliane questa mattina, a Nablus.

Altri militanti di Fatah sono stati visti scaricare i loro mitra al di sopra delle teste degli studenti del blocco islamico, prima di colpirli direttamente. 

L’amministrazione universitaria ha sospeso le lezioni ordinando agli studenti di lasciare il campus, e ha accusato i membri del blocco islamico di aver violato le regole interne che, a seguito del conflitto interpalestinese nella Striscia di Gaza, il mese scorso, impediscono lo svolgimento di "attività politiche" all’interno dell’ateneo.

Tuttavia, le "attività politiche" svolte dagli studenti del blocco islamico, questa mattina, sono state la distribuzione di volantini in cui denunciavano l’arresto, all’alba di oggi, di alcuni membri di Hamas da parte delle forze israeliane.

Gli scontri sono nati dopo che il gruppo "Fatah Shabiba", Gioventù di Fatah, ha impedito la diffusione di questo materiale.

Tra i feriti, Mohammed Raddad, studente presso la facoltà di Shari’ah versa in gravi condizioni: è stato raggiunto da proiettili alla testa.

Dopo gli scontri, decine di membri delle forze di sicurezza e uomini armati di Fatah si sono radunati davanti ai cancelli dell’università Al-Najah e hanno costruito barriere e checkpoint, sequestrando diversi militanti del blocco islamico. 

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