Scontri tra studenti di Hamas e di Fatah a Birzeit: 20 feriti e 120 imprigionati dentro l'università.

Si allargano le tensioni e i conflitti inter-palestinesi in Cisgiordania.

Più di 20 tra studenti e studentesse sono rimasti feriti e altri 120 si trovano attualmente circondati in diverse strutture dell’università di Birzeit, a nord di Ramallah, dopo gli scontri scoppiati tra sostenitori di Hamas e di Fatah, a seguito di un sit-in nella piazza dell’università.

Il sit-in era stato organizzato per chiedere la liberazione di Fadi Hamad, presidente del consiglio degli studenti arrestato per la terza volta la notte scorsa dalle forze dell’Autorità palestinese.

Gli studenti hanno aggiunto che gli attriti tra il gruppo islamico, braccio studentesco di Hamas, e il braccio giovanile e studentesco di Fatah, hanno portato al ferimento di più di 20 ragazzi causati dal lancio di sassi e bottiglie vuote contro il gruppo islamico.

Decine di sostenitori del gruppo si sono ritirati dalla piazza dell’università verso la facoltà di scienze e le aule di Kamal Naser, dove, tuttavia, la sicurezza dell’università ne ha chiusi dentro 60 (nella facoltà di scienza) e altri 70 (nelle aule di Kamal Naser).

A seguito degli incidenti, le forze di sicurezza dell’Autorità palestinese hanno circondato l’università di Birzeit.

Si ricorda che, dall’inizio del conflitto nella Striscia di Gaza, il 14 giugno scorso, le forze di sicurezza hanno arrestato il presidente del consiglio degli studenti per ben tre volte, in aggiunta all’arresto di Abdelshafi ad-Dahlah e di Iyad Abu Arqub, entrambi del gruppo islamico.

Quest’ultimo ha confermato che i membri della gioventù studentesca (di Fatah), ieri a mezzogiorno, hanno attaccato le loro sedi all’università e aggredito un loro sostenitore, per poi ritornare questa mattina a saccheggiarle.

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