Sicurezza Anp: assaltata nella notte una moschea di Tulkarem

Le forze di sicurezza palestinesi dell’Anp hanno lanciato una campagna di arresti tra le file dei sostenitori del movimento di resistenza islamica Hamas in Cisgiordania, arrestandone 14 nelle diverse province, tra cui una donna, il figlio del leader detenuto nelle carceri israeliane Jamal Abu al-Hayja e 7 ex detenuti. 

Nella provincia di Gerico, le forze di sicurezza hanno infatti arrestato la signora Ishraq Dawas, moglie di Ahmad Dawas, anch’egli prigioniero in Israele. 

Nella provincia di Jenin, le forze di sicurezza preventiva hanno nuovamente arrestato shaykh ‘Abdullah Harb, giudice della Corte d'appello, appena due giorni dopo la sua liberazione. Si noti che già in precedenza era stato arrestato dai servizi dell’intelligence a quattro giorni dalla sua liberazione dalle prigioni israeliane, dove aveva scontato una condanna di 27 mesi.

Arrestato per la terza volta anche il dott. Mohammad as-Sayed, docente all'Università Aperta al-Quds.

Ghassan Jamal Tahayna è stato invece arrestato a meno di due settimane dal suo rilascio dal carcere della sicurezza, dopo un arresto durato 17 mesi, ed è stato sottoposto a brutali torture, rendendo necessario più volte il suo ricovero in ospedale.

L’ing. Isma‘il Abu Raja Tame, a pochi giorni dalla sua liberazione dal carcere dell'intelligence, è invece al sesto arresto da parte delle forze di sicurezza dell’Anp.

Sempre nella provincia di Jenin è stato fermato l’ex detenuto ‘Asem Abu al-Hayja, figlio del leader Jamal Abu al-Hayja, mentre si trovava nei campi della famiglia.

Arrestato infine il prof. Samer Yusef Abu ar-Rabb, del villaggio di Jalbun, dopo un’irruzione nella sua abitazione.  

Nella provincia di Ramallah, le forze dell’intelligence hanno arrestato gli ex detenuti Sari ‘Arabi, della cittadina di Rafat, e Mahmud Yusef al-Barghuthi, della cittadina di Bani Zayd, quest’ultimo a meno di due settimane dal suo rilascio.

Fermato inoltre in casa sua uno studente dell’università di Bir Zayt, Samer al-Masri, e il civile Na’el Mahmud Mohammad, quest’ultimo al checkpoint di Gerico, di ritorno da una visita ai parenti in Giordania. 

Nella provincia di Tulkarem, le forze di sicurezza preventiva hanno fatto irruzione nella moschea di al-‘Ammuri ieri, dopo la preghiera serale della ‘isha, arrestando alcuni fedeli (tra cui l’ex detenuto Nihad ‘Aweri) e scacciando gli altri. Il servizio di sicurezza ha arrestato anche l’ex detenuto ‘Amer Abu Lifa, dopo aver invaso la sua casa. 

Nella provincia di Nablus, manette per l'ex detenuto Ragheb Badr, della cittadina di Talluza, a 5 giorni dal termine di una detenzione amministrativa di 18 mesi nelle carceri israeliane. Badr è anche uno dei palestinesi precedentemente allontanati nel sud del Libano.

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