Sit-in contro il Muro dell’Apartheid.

 Riceviamo e pubblichiamo.

 

Giù il Muro dell’apartheid costruito sui Territori Palestinesi

 

Roma, Domenica 16 novembre,

dalle 11.30 in via dei Fori Imperiali (Largo C: Ricci)

 

SIT IN contro il Muro

 

Dal 9 al 16 novembre è stata convocata per il quinto anno consecutivo la Settimana Internazionale contro il Muro dell’apartheid che le autorità israeliane hanno costruito sui Territori Palestinesi.

 

Il Muro dell’apartheid è quasi completato, e con esso il confino e la segregazione dei Palestinesi della West Bank nei bantustan.Già  60 anni fa, con lo spopolamento e la distruzione di 531 città e villaggi Palestinesi, i massacri spietati e la deportazione di più di 750,000 Palestinesi dalle loro case e dalle loro terre, il colonialismo israeliano ha trasformato la maggior parte del popolo palestinese in rifugiati e messo quelli che sono rimasti nella propria patria sotto un regime di apartheid. Oggi, il Muro minaccia di portare a compimento la pulizia etnica e l’abbandono della terra iniziati nel 1948.

Serpeggiando attraverso la Cisgiordania palestinese, il Muro ha isolato 78 villaggi palestinesi, separando comunità e distruggendo attività. Alcuni sono intrappolati fra il Muro e la Linea Verde, dove l’accesso è consentito solo ottenendo il permesso di attraversare dei cancelli aperti in orari limitati. I più sono imprigionati su tre lati dal Muro, dalle strade riservate ai coloni o dagli insediamenti, con la sola via d’uscita controllata dall’occupazione. 14 di questi villaggi sono davanti ad un’imminente demolizione e sono seriamente in pericolo di essere cancellati dalla carta geografica.

La Corte Internazionale di Giustizia dell’Aja ha sentenziato che il Muro è illegale ed ha richiesto che venga abbattuto e che tutti i provvedimenti e gli atti relativi vengano revocati. La Corte ha ricordato alla comunità internazionale il suo obbligo a non portare alcun aiuto o assistenza al Muro e invece di assicurare l’applicazione della legge internazionale, comprese le decisioni della stessa Corte. Ad oggi, la comunità internazionale non ha promosso alcun atto concreto per l’applicazione della sentenza.
 
Il solo strumento efficace per promuovere la giustizia in Palestina a tutt’oggi è l’Appello Unitario Palestinese per il Boicottaggio, il Disinvestimento e le Sanzioni contro le autorità israeliane lanciato nel luglio 2005.

 

Tra il 9 e il 16 novembre in molte città del mondo ci saranno manifestazioni che chiedono la demolizione del Muro dell’Apartheid. A Roma e Milano ci saranno manifestazioni .

 

Sabato 29 novembre  ci sarà una manifestazione nazionale a Roma per riaffermare il diritto alla vita, alla terra, al ritorno e alla libertà per il popolo palestinese.

 

Campagna “2008 anno della Palestina”

Info: annodellapalestina@libero.it

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