Sit-in dei palestinesi per chiedere l’apertura permanente del valico di Rafah

Rafah (Gaza) – InfoPal. Ieri, 16 giugno, decine di palestinesi di Gaza si sono ritrovati nella zona meridionale, a Rafah, in un sit-in di protesta contro la chiusura del valico di Gaza e per chiederne l'apertura permanente de facto.

Ancora una volta è stato Facebook a fare da faro a presenti e sostenitori con la pagina “Open Rafah Crossing Point”, ma anche “International Movement to Open Rafah Border”.

“La protesta continuerà fintanto le autorità egiziane non daranno ascolto alle nostre richieste”, hanno promesso i palestinesi a Rafah.

Si ricorda che circa 12mila palestinesi di Gaza devono attraversare la frontiera in uscita o in entrata per motivi di estrema urgenza, come i casi di salute, ma anche per studio e lavoro. Sono in molti a rischiare di perdere il proprio lavoro o di non poter continuare i propri studi all'estero.

Mohammed at-Tilbani, portavoce del gruppo dei Giovani per l'apertura del valico di Rafah, ha riferito della presenza di malati e studenti al sit-in e ha chiesto che “la libertà di movimento sia rispettata e garantita in maniera regolare”.

“Le autorità egiziane devono dare piena fiducia ai palestinesi e chiediamo loro di astenersi dal sottoporre chiunque debba attraversare la frontiera a estenuanti e umilianti procedure di sicurezza”.

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