Siyam accusa l’opera di ‘mani esterne’ nell’attuale situazione di caos palestinese.

Il ministro degli Interni palestinese, Sa’id Siyam, ieri ha accusato ingerenze straniere nella situazione interna dei territori palestinesi.
Durante una conferenza stampa a Gaza, Siyam ha incolpato anche le guardie presidenziali, che rispondono agli ordini del presidente dell’Anp, di aver occupato ministeri e di terrorizzato impiegati pubblici.

Siyam ha aggiunto che il caos nella sicurezza palestinese "è stato ereditato dai ministri precedenti, che tutte le strutture erano state distrutte tranne quella della Sicurezza Preventiva, e che il ministero che lui controlla "ha raggiunto molti obiettivi nonostante la campagna mediatica di veicolata da Fatah" che tenta di addossargli la responsabilità dell’attuale caos.

Il ministro ha ribadito che le Forze Esecutive sono formate da elementi di molte fazioni e non solo dalle Brigate Al-Qassam, ala militare di Hamas. E ha criticato Abbas per aver dispiegato forze di sicurezza in competizione con quelle degli Interni.

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