Siyam: il presidente Abbas è responsabile delle divisioni palestinesi.

Gaza – Infopal. Said Siyam, dirigente di spicco nel movimento di Hamas e ministro degli Interni nel governo palestinese di Gaza, ha criticato il presidente Mahmoud Abbas e ha affermato che non è possibile imporre l’ordine a Gaza senza usare la forza.

In una dichiarazione alla stampa, Siyam ha detto che "le divisioni inter-palestinesi si sono manifestate durante il mandato del presidente Abbas. Lui è la punta della piramide del potere palestinese, perciò, è lui il responsabile della situazione attualeSe vuole salvare la propria immagine e rimediare agli sbagli compiuti durante il suo mandato, dovrà adoperarsi per far tornare l’unità del popolo palestinese".

Siyam ha aggiunto che Abbas "ha ucciso la legge palestinese dopo la presa di controllo di Hamas sulla Striscia di Gaza, il 14 giugno del 2007. Ha violato la legge e il mondo l’ha lasciato fare, perché dall’altra parte c’era Hamas".

Per quanto riguarda la fine del mandato presidenziale, il ministro di Gaza ha spiegato che "non esiste, nella costituzione palestinese, nulla che gli permetta di prolungare i termini. Moralmente, dopo il 9 gennaio (data di scadenza del mandato, ndr) parlerò di Abbas solo come il Segretario Generale di Fatah, oppure come ex presidente. Questa sarà una crisi che si aggiungerà alle altre. Anche se altri stati lo sosterranno, ciò non gli darà legittimità e legalità".

Siyam ha continuato, affermando che il 9 gennaio "dal punto di vista legale e formale ci sarà un vuoto costituzionale: non ci sarà un’autorità o governo centrale né un presidente effettivo".

Ordine pubblico e sicurezza. Il dirigente di Hamas ha spiegato che la situazione della sicurezza a Gaza "è senza precedenti: dal 14 giugno 2007 (data della presa di potere di Hamas nella Striscia, ndr) abbiamo avviato una nuova fase: ci siamo occupati di gruppi criminali, rapine, droga, sequestro di persone, facendo un ripulisti. Come risultato, abbiamo ottenuto che nessuno straniero è mai più stato rapito e che le proprietà dei cittadini sono rispettate e protette. Nessuno può negare tutto questo. Tuttavia, c’è chi vuole arrecare problemi alla società, ripristinando il caos. Noi abbiamo deciso di non permettere a nessuno di riportare l’illegalità e il disordine nella Striscia".

Rispondendo alle accuse rivolte al governo di Gaza di far uso della forza per ristabilire la sicurezza, Siyam ha affermato: "In una società armata come quella di Gaza non è possibile imporre l’ordine e la legge senza utilizzare la forza. Nonostante ciò, molte questioni sono state risolte attraverso trattative".

 

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