‘Slancio alla nostra causa, fine divisioni e rottura assedio’. I commenti politici palestinesi alla vittoria egiziana

Ramallah – InfoPal. Nei 18 giorni di disordini egiziani, tutti i palestinesi avevano seguito con apprensione il corso degli eventi. Oggi tutti intervengono per celebrare il successo della rivolta egiziana. 

Da Gaza a Ramallah, tutti sono scesi in piazza per festeggiare la vittoria dei vicini egiziani e per dimostrare di aver ricevuto oggi “un segno a favore della praticabilità della vittoria palestinese. Gli egiziani hanno aiutato i palestinesi a riappropriarsi del proprio destino, e del fatto che la causa di liberazione sia pienamente attuabile e possiede tutte le potenzialità per realizzarsi”. 

Isma'il Radwan, leader di Hamas a Gaza e 'Ezzat ar-Rishaq, membro dell'ufficio politico del Movimento in Siria, hanno espresso parole di solidarietà e condivisione della gioia che sta attraversando il popolo egiziano. In linea con il governo di Hamas, entrambi i leader sperano che giunga presto una svolta per la causa di liberazione palestinese e che si ripristini quella di movimento (persone e beni) con la rottura dell'assedio sulla Striscia di Gaza. 

A poche ore dalle dimissioni del presidente Hosni Mubarak, tutte le fazioni palestinesi hanno applaudito pubblicamente il successo del popolo egiziano. 

Il Jihad islamico ha inviato agli egiziani un messaggio di felicitazione e di sollievo “per la fine del buio trentennio di regime dittatoriale, segnato da repressione e tortura”. 

“La vittoria è solo merito delle masse egiziane”, per il Fronte popolare di liberazione della Palestina (Fplp) e, a questa affermazione si è accodato Khaled al-Azbat, portavoce del Movimento di resistenza popolare palestinese

In un comunicato, il Fronte democratico popolare della Palestina (Fpdl) ha espresso la speranza che a questa rivoluzione prosegua su un cammino di democrazia e giustizia sociale. 

Anche Moustafa al-Barghouthi, leader del Movimento “Iniziativa nazionale” (al-Mubadara), ha auspicato l'avvio di un processo politico trasparente e democratico in Egitto. 

Tutte le espressioni politiche palestinesi si sono ritrovate nei festeggiamenti post-Mubarak, per tutte oggi si potrebbe concretizzare la possibilità che dal successo egiziano la causa palestinese possa trarre vigore: fine divisioni politiche e democrazia, slancio alla lotta di liberazione dall'occupazione israeliana – e subito – fine dell'assedio sulla Striscia di Gaza. 

Dal comitato centrale di Fatah, 'Azzam al-Ahmed si è congratulato con il popolo egiziano, ha espresso la personale soddisfazione e si è detto sollevato pensando ai benefici derivanti per la causa palestinese. Al-Ahmed ha confidato di sperare che, il fenomeno popolare egiziano “spontaneo e senza interferenze esterne”, possa diffondersi a livello regionale. Inoltre, ha rassicurato: “Nessun timore nell'ipotesi che i Fratelli musulmani salgano al potere. Essi godono di rispetto e abbiamo ottimi rapporti. La Fratellanza musulmana ha una lunga tradizione politica nel Paese”. 

In conclusione, per tutte le fazioni politiche palestinesi, il popolo egiziano ha dimostrato di essere realmente sovrano, di detenere il potere decisionale e, in questo, secondo la complessiva visione politica palestinese, ha confermato di essere un valido e credibile difensore della causa palestinese e dei popoli arabi.

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