Soldati israeliani aggrediscono e arrestano un pastore palestinese.

Riceviamo da “Operazione Colomba” e pubblichiamo.

 

Comunicato stampa: “Soldati israeliani aggrediscono e arrestano un pastore palestinese”

 

At-Tuwani, 23 febbraio 2010

 

Il pastore stava portando al pascolo il proprio gregge quando quattro soldati israeliani dal vicino insediamento di Ma'on hanno cominciato ad inseguire lui e un altro pastore, costringendoli a tornare verso il villaggio di Tuba.

Una volta arrivati al villaggio i soldati hanno aggredito i due pastori e le rispettive famiglie che stavano tentando di chiarire con i soldati i motivi della loro aggressività. Un soldato ha dato una testata al fratello del pastore solo perchè stava chiedendo le ragioni dell'arresto. Un altro soldato ha caricato il fucile e rivolgendolo verso l'alto ha minacciato di sparare se le famiglie palestinesi non avessero immediatamente taciuto.

I soldati hanno ammanettato Khalil Abu Jundiyye e l'hanno portato via, minacciando l'arresto di chiunque avesse tentato di seguirli. Due volontari del Christian Peacemaker Teams che si trovavano sul posto hanno visto i soldati costringere il palestinese a camminare bendato su di un terreno scosceso per circa un chilometro.

Un'organizzazione israeliana per i diritti umani ha più tardi informato gli internazionali del fatto che Abu Jundiyye è stato portato al checkpoint di Beit Yatir, sul versante meridionale della Green Line, adiacente all'insediamento di Mezadot Yehuda.

Abu Jundiyye è stato trattenuto tutta la notte e al momento nessuno è a conoscenza del luogo in cui si trovi realmente. Secondo il DCO, l'ufficio israeliano di coordinamento distrettuale, Abu Jundiyye sarebbe accusato di avere aggredito uno dei soldati. I due volontari del CPT presenti hanno riportato che il pastore palestinese non ha in alcun modo aggredito il soldato e i video in loro possesso mostrano chiaramente che l'aggressione non è di fatto avvenuta.

 

 

 

 

Nel pomeriggio del 23 febbraio 2010, i soldati israeliani hanno arrestato un pastore palestinese di 19 anni, Khalil Ibrahim Abu Jundiyye, del villaggio di Tuba.

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