Soldati israeliani colpiti da grave epidemia di intossicazione alimentare e dissenteria

Gaza – MEMO. Un’epidemia di malattie gastrointestinali e intossicazioni alimentari è stata segnalata tra i soldati israeliani nel sud dello Stato d’occupazione, in particolare tra quelli dispiegati nella Striscia di Gaza, ha riferito Yedioth Ahronoth.

Dall’inizio della guerra israeliana contro i palestinesi di Gaza, molti ristoranti, catene alimentari e privati hanno donato cibo all’esercito israeliano. Tuttavia, secondo i medici, la cattiva conservazione, il trasporto e la preparazione hanno causato un aumento di malattie gastrointestinali, diarrea grave e febbre alta tra i soldati.

“La diarrea si è diffusa tra i soldati nel sud [di Israele], in varie aree di concentramento, e poi tra i soldati che sono andati a combattere a Gaza”, ha spiegato il capo dell’unità di malattie infettive presso l’ospedale universitario Assuta Ashdod, il dottor Tal Brosh. “Abbiamo diagnosticato infezioni con il batterio Shigella che causa la dissenteria, una malattia molto pericolosa che si è diffusa tra i combattenti a Gaza”.

Brosh ha aggiunto che l’insorgere di queste malattie ha conseguenze sulle condizioni dei soldati e sulla conduzione delle operazioni di combattimento. “Se l’infezione si diffonde tra 10 soldati di una compagnia di fanteria, e questi sviluppano una febbre dopo che la loro temperatura raggiunge i 40 gradi Celsius, e iniziano ad avere la diarrea ogni 20 minuti, allora non sono più in grado di combattere e si espongono al rischio di morte”, ha sottolineato.