Soldato israeliano ucciso ed altri otto feriti durante attacco della resistenza ad est di Gerusalemme

Gerusalemme/al-Quds. Un soldato israeliano è stato ucciso e altri otto sono rimasti feriti, giovedì mattina, in un attacco compiuto da tre giovani palestinesi presso un posto di blocco militare vicino alla cittadina di al-Zayim, ad est della Gerusalemme occupata. Due dei feriti hanno riportato lesioni gravi.

Fonti della stampa israeliana hanno confermato l’uccisione di un soldato e le condizioni critiche dei due feriti.

Tre giovani palestinesi hanno compiuto l’attacco nella Gerusalemme Est occupata prima di essere uccisi dagli agenti di polizia israeliani.

Secondo Hurriya News, i combattenti sono stati identificati come Muhammad e Kazem Zawahra della cittadina di al-Ta’amra, a est di Betlemme, e Ahmed al-Wahsh di Zaatara, a sud di Betlemme.

I giovani sono arrivati in auto nei pressi del checkpoint e hanno aperto il fuoco contro i soldati israeliani.

La radio dell’esercito israeliano aveva annunciato in precedenza il ferimento di nove soldati, di cui tre in gravemente, in un attacco a un checkpoint militare a est della Gerusalemme occupata.

I media israeliani hanno riferito che tre combattenti hanno aperto il fuoco contro i veicoli israeliani, approfittando di un ingorgo, e hanno ingaggiato scontri armati con i coloni, usando armi automatiche M16.

I tre membri della resistenza sono stati uccisi. L’autostrada n. 1 e gli ingressi alle città e ai villaggi che conducono al checkpoint di al-Zayim sono stati bloccati, mentre grandi rinforzi sono stati chiamati sul posto.

Il checkpoint di al-Zayim è una delle più grandi barriere militari nelle vicinanze della Gerusalemme occupata. È pesantemente fortificato dall’esercito israeliano e si trova sulla strada n. 1, che collega alla città di Tel Aviv.

L’attacco arriva in risposta ai continui crimini genocidi israeliani a Gaza e all’intensificazione delle incursioni, degli arresti e delle uccisioni nella Cisgiordania occupata, oltre che a sostegno della resistenza.

(Fonti: PIC, Quds Press, Quds News).