Striscia di Gaza, 2011: 40 pescatori palestinesi sequestrati da Israele

Gaza – Ma'an. Dall'inizio dell'anno, Israele ha arrestato 40 pescatori, ne ha feriti 5 e ha confiscato 9 imbarcazioni.

Il Centro per i Diritti Umani Al-Mezan fornisce statistiche dalle quali emerge un aumento delle violazioni israeliane contro i pescatori palestinesi, e questo inasprimento è stato confermato dall'episodio di martedì scorso quando 8 pescatori erano stati sequestrati nel mare di Gaza.

In una dichiarazione di Al-Mezan si legge: “Si condannano le violazioni, in modo particolare quelle che colpiscono la vita dei pescatori, le loro tradizioni e la loro dignità”. Il gruppo chiede l'intervento della comunità internazionale.

Secondo Al-Mezan, le forze navali israeliane fanno frequente ricorso ad arresti e all'uso di armi da fuoco contro i pescatori, impediscono loro di lavorare permettendo la pesca a non oltre 3 miglia nautiche dalla costa.

Il gruppo ha documentato 49 casi di aggressioni armate contro i pescatori e 5 casi in cui le forze navali hanno distrutto attrezzature vitali per svolgere l'attività ittica, come le reti.

Mahfouz al-Kabarety, capo della Società palestinese per la Pesca e gli Sport Acquatici, aggiunge al dato: “otto degli uomini arrestati martedì sono stati rilasciati. Gli altri due saranno presto liberati. In entrambi i casi, Israele ha confiscato le barche senza restituirle”.

Martedì, una portavoce dell'esercito israeliano aveva descritto l'accaduto così: “Una barca è uscita dall'area permessa alla pesca, gli è stato quindi intimato di invertire la rotta. Quando l'equipaggio si è rifiutato, è stato arrestato”.

L'osservatore Onu in Palestina ha riconosciuto in Assemblea Generale come il divieto imposto da Israele ai pescatori di raggiungere l'80% delle acque sia la causa dell'aumento della povertà nella Striscia di Gaza.

Anche la Croce Rossa si era espressa a tal proposito, osservando che “la maggior parte degli abitanti di Gaza dipende dagli aiuti alimentari mentre, a causa delle restrizioni imposte da Israele, l'industria della pesca è quasi del tutto scomparsa nella Striscia di Gaza”.

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