Striscia di Gaza assediata, tra raid israeliani e tunnel sotto il tiro egiziano

Gaza – Pal-Info, PressTv. Ieri mattina, 7 luglio, mezzi corazzati e bulldozer israeliani hanno invaso l'area ad est di Bet Hanoun (Striscia di Gaza nord). 

Testimoni oculari hanno parlato di quattro carri armati al seguito e di strane manovre a 200 metri dalla frontiera.

Alcuni soldati israeliani hanno appiccato il fuoco per nascondere le proprie azioni con del denso fumo nero.

Le incursioni lungo la frontiera con la Striscia di Gaza sono all'ordine del giorno: terreni agricoli devastati, incendiati e controllati, agricoltori ed operai minacciati dal fuoco israeliano.

Sempre ieri, le autorità egiziane avevano disposto la distruzione di un “tunnel della sopravvivenza” presso Rafah, nella regione ad-Dahaniyye.

Si trattava di un tunnel di grandi dimensioni e destinato all'introduzione di automobili verso il territorio palestinese assediato.

La resistenza palestinese ha risposto all'attacco egiziano, ma non è stata in grado di scongiurare la devastazione di uno dei tunnel vitali.

Tutta la zona a sud tra l'Egitto e la Striscia di Gaza è quella maggiormente povera e sotto costante tiro di egiziani ed israeliani.

In poche settimane, nove tunnel al confine sono stati distrutti, ed un palestinese, sospettato di lavorarvi, è stato arrestato.

I tunnel restano il solo canale di rifornimenti per un territorio di un milione e mezzo di abitanti assediati da quattro anni, isolato via terra, mare ed aria.

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