Striscia di Gaza, Israele chiuderà valico di Nahal Oz.


Gaza – Infopal. Raed Fattuh, responsabile palestinese per i valichi di confine della Striscia, ha affermato ieri che Israele intende chiudere gradualmente il terminal di Nahal Oz, situato lungo i confini con la Striscia di Gaza.

Le Autorità israeliane starebbero infatti trasferendo gli impianti per il rifornimento di carburante verso il valico di Karm Abu Salam (Kerem Shalom), in vista della chiusura di quello di Nahal Oz.

La Radio militare riferisce che la decisione è stata presa parecchi mesi addietro, ma annunciata solo giovedì. Kerem Shalom diventerebbe perciò il terminal principale per quanto riguarda il rifornimento di carburante.

In base a quanto riferisce Fattuh, gli israeliani hanno cominciato a pompare in via sperimentale grandi quantità di carburante per le attività industriali attraverso l’impianto di Kerem Shalom.

C’è da dire, che la chiusura di Nahal Oz violerebbe accordi economici firmati tra israeliani e palestinesi, in particolare alcuni punti che riguardano la costituzione dell’Anp.

Fattuh ha aggiunto che in questi accordi è stabilito che ai palestinesi venga garantita la possibilità di poter operare attraverso il valico di Nahal Oz, mentre quello di Kerem Shalom, trovandosi completamente in territorio israeliano, violerebbe di fatto gli accordi con l’Anp relativi alle forniture di carburante.

L’impianto di Nahal Oz, secondo la guardia confinaria interpellata, dovrebbe cessare di essere operativo il 1° novembre prossimo.

 

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