Striscia di Gaza, le forze di occupazione assassinano 5 giornalisti e le loro famiglie in poche ore

Striscia di Gaza, le forze di occupazione assassinano 5 giornalisti e le loro famiglie in poche ore

Gaza-InfoPal. Cinque giornalisti sono stati assassinati in due attacchi israeliani in meno di 12 ore nel campo di Nuseirat e nella città di Gaza.

Fonti locali hanno riferito che oggi all’alba il giornalista Amjad Jahjuh, sua moglie, la giornalista Wafa Abu Dabaan, e il giornalista Rizq Abu Shakyan, sono stati uccisi in un bombardamento contro la casa di quest’ultimo nel campo di Nuseirat, nel centro della Striscia di Gaza.

Le fonti hanno riferito che gli aerei di occupazione hanno bombardato la casa di Abu Shakyan, che ospitava un gruppo di sfollati della famiglia del giornalista Amjad Jahjuh, e che le forze di occupazione hanno commesso un massacro nella casa che ha provocato 10 morti.

Venerdì sera, i giornalisti palestinesi Saadi Madukh e Ahmed Sukkar sono stati assassinati, a seguito di un’incursione aerea israeliana che ha preso di mira la casa della famiglia Madukh nel quartiere di al-Daraj a Gaza.

Attivisti palestinesi hanno pubblicato un filmato che mostra la distruzione della casa della famiglia Madukh e il trasporto di morti e feriti.

I siti web palestinesi hanno anche pubblicato – attraverso le piattaforme dei social media – una foto del giornalista martire Saadi Madukh con in mano una macchina fotografica in una strada di Gaza.

Con questi ultimi omicidi, sale a 159 il numero dei giornalisti palestinesi uccisi dall’inizio della guerra israeliana nella Striscia di Gaza, il 7 ottobre.

Il Centro per la protezione dei giornalisti palestinesi ha condannato l’uccisione dei giornalisti da parte dell’occupazione nel quartiere Al-Daraj a Gaza, sottolineando che il loro martirio è avvenuto un giorno dopo quello del giornalista televisivo di Al-Quds Muhammad Al-Sakani in un simile attentato contro la casa della sua famiglia nel quartiere di al-Tuffah, a Gaza.

Il centro ha affermato – in un comunicato – che i crimini in corso contro i giornalisti palestinesi sono il risultato di una decisione presa al massimo livello in Israele con l’obiettivo di nascondere i fatti e impedire la divulgazione dei massacri che sta commettendo contro i civili nella Striscia di Gaza.

La nota sottolinea che l’esito dell’attacco ai giornalisti palestinesi a Gaza è il più sanguinoso della storia moderna, e chiede l’apertura di un’indagine internazionale indipendente e globale sui crimini israeliani contro i giornalisti.

(Fonti: PIC e Quds News).

Traduzione di Angela Lano