Striscia di Gaza, strada sbarrata a una bambina e al fratellino di 5 mesi.

Gaza – Infopal. Le forze israeliane appostate al passaggio di Erez hanno impedito a Maria (cinque anni), a suo fratello Tamim (cinque mesi) e alla loro madre di entrare in Israele, dopo che Maria aveva ottenuto il permesso di ricevere cure all’estero.

I tre erano giunti ad Erez perché Maria potesse cercare aiuto medico in Israele, dopo che i dottori di Gaza non erano stati in grado di diagnosticare che cosa ci fosse dietro alle sue febbri croniche. Sua madre aveva portato entrambi i figli con sé, in modo da poter continuare a badare al piccolo mentre Maria veniva ricoverata.

Le forze israeliane alla frontiera hanno però rifiutato di far passare il neonato, e i tre sono stati costretti a tornare indietro, perdendo forse l’unica occasione che avevano di trasferirisi nello stato ebraico. La madre ha dichiarato di non poter lasciare Tamim con la famiglia, perché non sapeva per quanto tempo il ricovero di Maria l’avrebbe trattenuta all’estero.

Lo zio dei due bambini, Wissam Na‘im, ha chiarito che Maria e la madre avevano ottenuto il permesso di attraversare Erez solo per oggi, e che sarebbero dovute essere ricevute nel pomeriggio all’ospedale al-Maqased di Gerusalemme, dove avevano prenotato una serie di visite mediche.

Wissam ha quindi chiesto a tutte le parti coinvolte d’intervenire in modo urgente, così da permettere alla madre e ai bambini di accedere ad Israele, e a Maria di guarire.

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