Tamburi di guerra, banditori italiani, e violenze continue.

 

Infopal, venerdì 26 dicembre. Lo stato israeliano ha diramato world wide l’annuncio di guerra contro la Striscia di Gaza affamata da due anni di folle e crudele, oltreché illegale, assedio. Come consueto, i banditori di corte, cioè i nostri media embedded, hanno rimbalzato la decisione del tiranno giustificandola con il “provvidenziale” (per Israele) lancio di razzetti palestinesi. Ovviamente, non avesse avuto questa “scusa”, il regime sionista, avrebbe aggredito comunque, perché è parte della natura di un potere impostosi con la forza, il terrorismo e l’inganno, mantenerlo con la violenza e la sopraffazione. Machiavelli insegna.

Passiamo ora a raccontare ciò che i nostri tg e giornali non scrivono mai: in una settimana, le forze di occupazione-invasione israeliane hanno condotto 25 incursioni contro la Cisgiordania – dove, a giustificazione di tali crimini, non ci sono lanci di razzi della resistenza.

La denuncia viene dal PCHR, che sottolinea come gli attacchi israeliani sono diventati “giornalieri”, senza per questo attirare l’attenzione dell’opinione pubblica internazionale e dei mezzi di informazione, invece molto sensibili a ogni missile artigianale e generalmente innocuo, lanciato dalla Striscia di Gaza su territorio israeliano.

Nell’ultima settimana, inoltre, 18 palestinesi – tra cui 4 minori – sono stati sequestrati dalle forze israeliane, per un totale di 2329 prigionieri rinchiusi dall’inizio dell’anno nelle prigioni di Israele.

A Gaza, l’esercito israeliano bombarda anche alla vigilia di Natale: ucciso un resistente e feriti altri quattro.

Mercoledì sera, vigilia di Natale, le forze di occupazione israeliane hanno bombardano la zona dell’aeroporto internazionale di Gaza, a est di Rafah, nel sud della Striscia.

Fonti mediche palestinesi hanno riferito che all’ospedale di Abu Yusef an-Najjar, a Rafah, è arrivato il cadavere di un giovane combattente, Yahya Zakaria al-Shaer (23 anni), insieme ad altri quattro, feriti nello stesso bombardamento.

Le brigate al-Qassam, ala militare di Hamas, hanno dichiarato che il resistente ucciso e i feriti appartengono al loro gruppo.

La resistenza palestinese ha lanciato diverse granate contro il passaggio di Karm Abu Salem, prima di essere colpita dall’aviazione israeliana.

 

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