Tel Aviv: ‘Lo scambio con Shalit non cambierà la politica di Israele verso l’assedio a Gaza’

Nazareth – Infopal. Fonti politiche e della sicurezza israeliana d’alto livello hanno detto che il completamento delle trattative per lo scambio di prigionieri con Hamas, che contempla il rilascio del soldato israeliano Gilad Shalit in cambio di circa 1.400 prigionieri palestinesi, non condurrà all’eliminazione dell'assedio imposto alla Striscia di Gaza.

L’edizione on line del quotidiano israeliano “Ha’aretz”, nella sua edizione di oggi 4 dicembre, cita queste fonti, le quali affermano che “a livello sia politico che della sicurezza è stato deciso che le trattative per Shalit non cambieranno la politica di Israele per quanto riguarda la chiusura della Striscia di Gaza e della Cisgiordania, compreso il movimento delle persone e delle merci tra la Striscia e la Cisgiordania, tranne le situazioni di particolare rilievo umanitario ed i prodotti di vitale importanza”.

Dal canto suo, “a causa degli intensi negoziati in corso”, un'organizzazione denominata “Lotta per la liberazione di Shalit” ha deciso di sospendere la consueta dimostrazione prevista per oggi nei pressi del gazebo piazzato davanti alla casa del Primo Ministro israeliano a Gerusalemme.

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