Tensione a Gerusalemme: Israele potrebbe chiudere l’accesso alla moschea di Al-Aqsa

Al-Quds (Gerusalemme) – InfoPal. Con il pretesto di manterere la chiusura su Bab al-Mugaribah, ponte che conduce alla moschea di Al-Aqsa, ufficiali israeliani chiedono ora di impedire l'accesso ai fedeli musulmani a tutta l'area circostante la moschea, fino a quando i lavori di demolizione del ponte non saranno portati a termine.

Così, Sasson Gabai, membro del comitato per la pianificazione edilizia di Gerusalemme, ha avviato una raccolta firme da recapitare al ministro dell'Interno con la richiesta di implementare il divieto di accesso, “ricorrendo alla propria autorità per impedire la discriminazione verso gli ebrei”, stando alle parole usate da Gabai.

Il governo giordano, intanto, ha presentato una proposta per evitare la demolizione, assegnando all'Unesco il compito di restaurare il ponte e altri siti religiosi. La notizia è stata data dal ministro degli Awqaf giordano, 'Abdel Salam al-'Abbadi, il quale ha tenuto a precisare come il proprio governo farà di tutto per contrastare e fermare i piani israeliani volti a modificare il carattere identitario storico-culturale e religioso di Gerusalemme.

Giunge la condanna del Consiglio Supremo Consiglio Islamico e di Shaykh Kamal al-Khatib, vice presidente del Movimento Islamico in Israele (Territori palestinesi occupati nel '48, ndr). Tutti hanno chiarito che “questa fase rischia di essere la premessa all'occupazione fisica e militare dei luoghi sacri”.

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