Terrorismo di stato: l’esercito israeliano sequestra leader e parlamentari del movimento islamico in WB.

Di Khalid Amayreh

Hebron – PIC. L'esercito di occupazione israeliano oggi ha attaccato diverse zone della Cisgiordania, sequestrando un numero imprecisato di dirigenti politici e parlamentari del movimento islamico palestinese.
 
Fonti palestinesi hanno riferito che truppe pesantemente armate, poco prima dell'alba, hanno assaltato le abitazioni di politici palestinesi, terrorizzando le famiglie e vandalizzando le proprietà.
 
Le truppe hanno sequestrato molti leader e politici, compresi l'ex vice-premier palestinese Nasseruddin al-Shaer, parlamentare e docente universitario.
 
La moglie di Al-Shaer, in un'intervista telefonica dalla sua abitazione a Nablus, ha affermato che “soldati maleducati” hanno assatato la casa alle 2 del mattino.

“Sono rimasti a casa nostra per almeno due ore,poi hanno arrestato mio marito e se ne sono andati”.

Al-Shaer è stato preso ostaggio diverse volte, in relazione alla sua affiliazione a Hamas Hamas e alla sua opposizione all'occupazione terroristica israeliana della patria palestinese”.
 
Fonti vicine al movimento hanno reso noto che le truppe di occupazione hanno attaccato le città di Hebron, Betlemme, Ramallah e Nablus. Queste città sono sotto il controllo nominale dell'ANP.
 
Altri ostaggi sequestrati dalle forze di occupazione comprendono Adnan Asfur, il prof. Issam al-Ashkar, il parlamentare Ayman Daraghmeh, il parlamentare Abdul Jabbar al-Fokaha, Mazen Rimawi.

A Hebron, due parlamentari, il prof. Azzam Salhab e Nezar Ramadan, sono stati rapiti. A Betlemme, il parlamentare Khaled Tafesh.
 
Sia Ramadan sia Salhab erano stati liberati di recente da una lunga prigionia in segrete e campi di concentramento israeliani.
 
Un portavoce di Hamas a Betlemme ha descritto gli ultimi sequestri come “atti che si adattano a gang e a criminali comuni”.

“Questa è un'altra prova che Israele è una gang criminale – ha dichiarato Yousuf (nome di fantasia), non uno stato. Questa è un'altra ragione per cui Hamas non lo vuole riconoscere”.
 
Israele, uno stato dove l'istituzione militare di stampo fascista controlla il sistema di giustizia, arresta continuamente attivisti palestinesi e i loro familiari, e li tiene in ostaggio allo scopo di esercitare pressioni sulla società palestinese per fermare la sua lotta per la libertà e l'indipendenza dal colonialismo ebraico e dall'occupazione militare”.
 
Israele continua a tenere sequestrati 10.000 prigionieri politici palestinesi e resistenti in campi di detenzione sparsi su tutto lo stato dell'Apartheid.
 
Molti dei prigionieri, compresi circa 40 parlamentari, sono sequestrati da anni senza imputazioni e senza processo.
 
Organizzazioni per i diritti umani stimano che Israele abbia arrestato 800.000 palestinesi dall'occupazione della Cisgiordania, avvenuta nel 1967.
 
Martedì, il governo israeliano ha incaricato il “ministro della Giustizia” a inventare modi per rapire attivisti palestinesi in Cisgiordania per esercitare pressioni sul governo Hamas affinché rilasci un prigioniero militare israeliano.
 
All'inzio di quest'anno, Israele ha condotto una guerra-lampo in stile nazista contro la Striscia di Gaza, durante la quale l'esercito di occupazione ha compiuto una serie di massacri contro la popolazione civile.
 
La campagna durata 22 giorni, in cui sono state usate armi letali e proibite a livello internazionale, ha ucciso più di 1.400 palestinesi, la maggior parte dei quali erano civili innocenti, compresi centinaia di bambini.
 
Uno degli obiettivi non dichiarati del blitz era di liberare il soldato imprigionato.

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