Togliete l’embargo ai malati di Gaza

Bruxelles – Infopal. La Campagna Europea contro l’Assedio di Gaza ha espresso meraviglia per il divieto dell’Anp di Ramallah alla partenza per l’estero dei malati di Gaza. Il riferimento è al recente rapporto dell’Oms (Organizzazione mondiale della sanità), secondo cui il trasferimento degli infermi è vincolato all’approvazione dell'Autorità nazionale palestinese.

Mohammad Hannoun, rappresentante della Campagna in Italia, ha dichiarato in un comunicato stampa di cui Quds Press ha ricevuto una copia: “Guardiamo con apprensione al rifiuto opposto dall’Anp di Ramallah a dare il consenso per il trasferimento e a fornire finanziamenti per le cure all’estero: ciò vorrà dire che ci saranno altre vittime. Fino ad ora sono già state 315”.

L’Oms spiega anche che gli stessi stati di Egitto e Israele rifiutano di permettere ai palestinesi di essere trasferiti “senza il consenso dell’Anp”.

Hannoun ha quindi chiesto all’Autorità di separare la questione dei malati dagli attriti politici per non accrescere le loro sofferenze, già rese abbastanza dure dall’occupazione e dagli attacchi israeliani. Ha poi invitato a rivedere il rilascio dei permessi di uscita, “soprattutto perché i fondi che giungono nelle casse dell’Autorità sono per i cittadini della Cisgiordania e della Striscia di Gaza”.

Sono 900 i malati che ogni mese tentano di lasciare la Striscia per effettuare cure mediche in Israele, a Gerusalemme est, in Egitto e in Giordania.

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