Tregua con i palestinesi: Israele si prepara a uccidere leader di spicco di Hamas. Nella 'death list' anche Haniyah e Zahhar.

Gerusalemme – Infopal

Una fonte all’interno del movimento di Hamas ha rivelato al giornale libanese al-Akhbar, che le autorità di occupazione israeliane stanno progettando una grande operazione, che precederà l’eventuale tregua a cui l’Egitto sta lavorando, per spingere il movimento islamico ad accettare l’accordo in base alle condizioni dal governo di Tel Aviv.

La fonte, che ha preferito rimanere anonima, ha dichiarato che Hamas ha ricevuto "informative di sicurezza molto pericolose, ma affidabili, che rivelano come Israele stia progettando di eliminare un importante leader di Hamas nella Striscia di Gaza".

Ha aggiunto che le informazioni in possesso del movimento confermano che "Israele punta su quattro personalità dirigenziali e di gran peso sia a livello politico sia militare".

In base alla fonte, le forze di occupazione potrebbero uccidere il primo ministro Ismail Haniyah, oppure il dirigente di spicco di Hamas Mahmud Az-Zahar – le due più importanti figure politiche della Striscia -; o Mohammad Deif o il suo vice Ahmad al-Jabari, ala militare di Hamas, le brigate al-Qassam.

La fonte ha sottolineato che lo stato ebraico sta tentennando nel dare una risposta positiva all’accordo di tregua proposto dall’Egitto – una proposta che ha ricevuto il consenso di Hamas e Jihad Islamico -, perché in attesa di eliminare un leader importante di Hamas.

Ha poi spiegato che il movimento "ha preso sul serio le minacce, in particolare a seguito delle critiche che Israele ha subito dopo il fallimento militare nell’operazione ‘Inverno caldo’ contro il campo profughi di Jabaliya". Il governo israeliano, dopo il fallimento nel trattare una tregua da una posizione forte sul campo della battaglia, tenta ora di ottenerla attraverso un’operazione ‘di qualità’, che faccia crescere la sua forza nella comunità israeliana e che spinga Hamas e le fazioni della resistenza ad accettare accordi a basso prezzo". Si tratta, dunque, di una escalation pre-tregua, e ha precisato che Hamas ha informato i propri capi, politici e militari, della necessità di alzare il livello di guardia nel prossimo periodo, finché non viene dichiarata ufficialmente una tregua globale, contemporanea e reciproca.

La fonte ha precisato che Deif e al-Jabari non si fanno più vedere, e che anche Haniyah e az-Zahar e molti altri dirigenti di spicco si muovono limitatamente e sotto forte controllo.

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