Tregua israelo-palestinese, governo di Gaza: ‘395 cittadini arrestati in un mese’.

Gaza – Infopal. 395 cittadini palestinesi sono stati arrestati dalle forze di occupazione israeliane in Cisgiordania dal 19 giugno a oggi, giorno di inizio del cessate il fuoco tra le fazioni della resistenza e Israele. E’ la denuncia diffusa ieri dal ministero per i Prigionieri del governo della Striscia di Gaza.

"La politica di arresti intrapresa dal governo israeliano contro i cittadini palestinesi – hanno fatto sapere dal ministero dell’Informazione – è volta a imporre ulteriori pressioni sulla popolazione, per infrangerne la determinazione e costringerla a inginocchiarsi al suo diktat, oltre a quella di svuotare le strade della leadership nazionale e islamica".

E hanno aggiunto che la città di Nablus è la più colpita: ben 100 dei suoi abitanti sono imprigionati. Tra gli arrestati ci sono 43 minorenni e 3 donne – tra cui la vice-sindaco Kholoud al-Masri.

Il ministero ha accusato Israele di emettere ordini di arresto ingiusti e arbitrari e di permettere violazioni dei diritti umani e assalti all’interno delle carceri.

Inoltre, le autorità israeliane hanno chiuso numerose associazioni caritatevoli palestinesi, compresa la Fondazione Nafha per i diritti dei Prigionieri.

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