Turchia, la procura di Ankara apre un’indagine contro la leadership israeliana per genocidio

 
da peacereporter 
 
06/02/2009

I leader dello Stato ebraico sono accusati di aver commesso genocidio e crimini contro l’umanità

Il quotidiano turco Hurriyet scrive oggi che l’ufficio del procuratore generale di Ankara ha aperto un’inchiesta su alcune delle principali cariche dello Stato israeliano, tra cui, il presidente, Shimon Peres, il Primo Ministro, Ehud Olmert, il ministro degli Esteri, Tzipi Livni, e i vertici dell’intelligence e dell’esercito israeliani.

Le indagini serviranno a verificare se le persone indagate possano essere accusate di aver “commesso genocidio e crimini contro l’umanità”nell’ambito dell’operazione ‘Piombo fuso’, l’offensiva israeliana nella Striscia di Gaza iniziata lo scorso 27 dicembre e temporaneamente conclusasi con una tregua. L’inchiesta è stata avviata sulla base di quanto previsto dall’articolo 13 del Codice Penale turco, che stabilisce la possibilità di procedere in termini giudiziari contro chi commette crimini contro l’umanità e genocidio, anche in un Paese terzo. Si tratta della prima indagine di questo tipo a essere stata aperta ad Ankara. L’inchiesta è stata avviata sulla base dell’iniziativa di una ong turca, l’Organizzazione per i diritti umani e la solidarietà per i popoli oppressi (Mazlumder), che aveva sporto denuncia contro le figure chiave della politica israeliana, contro le quali, appunto, adesso il procuratore generale sta indagando.

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