Udienza presso Tribunali spagnoli contro crimini di guerra israeliani.

 

 

Madrid. Alle corti nazionali spagnole, è stata celebrata martedì 24 giugno un’udienza relativa all’azione legale, la prima per i fori spagnoli, contro Israele in tema della legge internazionale ed umanitaria.

L’azione legale è stata intentata da sei persone sopravissute a un bombardamento israeliano del 2002, e dai parenti delle vittime dell’attacco.

Il centro palestinese per i diritti umani – Palestinian Center for Human Rights (PCHR) –  dichiara che la causa, con relativo incartamento di 35 pagine, è diretta contro il ministro della difesa israeliano (2001-2001) Benjamin Ben Eliezer, e contro altri sei individui che hanno agito in base agli ordini emessi dal ministro sempre nel 2002. Gli accusati si resero responsabili del bombardamento del distretto di Gaza, Al Daraj. I promotori dell’azione legale sostengono che ci sia stato un rapporto di sproporzione tra l’intento dell’attacco (del 22 luglio 2002) e l’entità stessa dell’atto bellico.
 
Il PCHR sostiene che il reale bersaglio della bomba, di una tonnellata, fu Salah Shehadeh, sospettato di essere uno dei comandanti di Hamas. Tuttavia, la bomba ha distrutto non soltanto la casa di Shehadeh ma molte altre case adiacenti. Morirono in quindici. I 150 feriti riportarono lesioni di vario grado.
 
Le vittime dichiarano di essere state informate da un tribunale israeliano che l’attacco fu proporzionato.

Gli avvocati, Antonio Segura, Gonzalo Boye, Raul Maillo e Juan Moreno porteranno avanti la causa. I loro nomi si legano soprattutto alla causa  intentata in Gran Bretagna contro Augusto Pinochet per crimini contro l’umanità. Gli avvocati rappresentarono un gruppo di persone guatemalteche, vittime di tortura.

Il PCHR, che da più di due anni lavora insieme ai quattro avvocati, ha assistito alla presentazione dell’azione alla Audiencia Nacional (corti nazionali) il 24 giugno.

L’azione si pione come mete il compimento di giustizia nei confronti delle vittime, l’ottenimento di danni morali, ed il veder assicurati alla giustizia i responsabili dell’attacco.

(Fonte: http://www.maannews.net/en/index.php?opr=ShowDetails&ID=30149) 

 

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