UE: 31 dei 36 ospedali a Gaza sono stati danneggiati o distrutti

Bruxelles. L’Unione Europea ha dichiarato che 31 dei 36 ospedali di Gaza sono stati danneggiati o distrutti dal 7 ottobre, e ha chisto la fine degli attacchi alle strutture sanitarie.

E’ quanto avvenuto in una dichiarazione congiunta dell’Alto rappresentante dell’UE, Josep Borrell, e del Commissario per la gestione delle crisi della Commissione europea, Janez Lenarcic, che lunedì hanno anche denunciato gli attacchi dell’occupazione israeliana alle infrastrutture mediche e civili a Gaza e nella Cisgiordania occupata.

Tra le strutture distrutte c’è l’ospedale al-Shifa, il più grande complesso medico di Gaza, che rimane completamente fuori servizio.

“Gli altri ospedali di Gaza sono parzialmente funzionanti e operano con gravi limitazioni. A causa della situazione disastrosa, molti di essi sono sull’orlo del collasso o hanno dovuto essere chiusi. L’accesso alle cure mediche di emergenza è ancora più cruciale in un momento in cui i palestinesi di Gaza vivono sotto un costante bombardamento e più di 9 mila feriti gravi rischiano di morire a causa della mancanza di un’adeguata assistenza sanitaria”, si legge nella dichiarazione.

Dal 7 ottobre, l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha registrato un totale di 890 attacchi contro strutture sanitarie – 443 a Gaza e 447 in Cisgiordania.

Gli attacchi contro gli operatori sanitari, gli ospedali e le ambulanze interrompono i servizi medici vitali, hanno sottolineato, aggiungendo: “Privano le persone di cure salvavita. Questi attacchi devono finire”.

“La situazione per le persone innocenti a Gaza è più disperata che mai”, hanno avvertito i funzionari della UE.

“L’UE è anche preoccupata per i continui attacchi all’assistenza sanitaria in Cisgiordania, dove negli ultimi mesi sono state deliberatamente danneggiate oltre 50 strutture sanitarie e 300 ambulanze”.

Dall’ottobre 2023 sono stati uccisi oltre 35.500 palestinesi, la maggior parte dei quali donne e bambini, e oltre 79.300 sono stati feriti.

A più di sette mesi dall’inizio della guerra israeliana, vaste aree di Gaza giacciono in rovina.

Israele è accusato di “genocidio” dalla Corte internazionale di giustizia, che ha ordinato a Tel Aviv di garantire che le sue forze non commettano atti di genocidio e di adottare misure per garantire l’assistenza umanitaria ai civili di Gaza.

(Fonti: MEMO, agenzie).

Traduzione per InfoPal di F.L.