Un sindacato denuncia: ‘Undici giornalisti detenuti nelle carceri dell’Anp’.

Gaza – Infopal. Un sindacato riferisce che, nell’ultima settimana, sono 11 i giornalisti palestinesi finiti nelle prigioni delle forze di sicurezza dell'Autorità palestinese in Cisgiordania.

La Lega dei Giornalisti palestinesi ha affermato che “l'arresto di questi colleghi non ha sollevato l'indignazione delle organizzazioni dei diritti umani e delle istituzioni che sostengono la ‘libertà di stampa’, le quali insorgono per ogni minima violazione delle libertà nella Striscia di Gaza”.

La Lega, in un suo comunicato stampa, ha poi aggiunto: “Gli ultimi episodi di persecuzione ai danni di nostri colleghi giornalisti in Cisgiordania sono l'arresto del direttore dell'ufficio del canale satellitare ‘al-Aqsa’ in Cisgiordania; del giornalista Mohammad Eshtewi, avvenuto la notte scorsa; del fotografo dello stesso canale, Asyad Amarna, di Betlemme, e dei suoi corrispondenti Tareq Abu Zayd, di Jenin, e Ala’ at-Titi, di Hebron. Le forze di sicurezza dell'Anp hanno anche arrestato Samir Yunis, mentre nelle sue prigioni languono ancora Khaldun al-Mazhlum e Murad Abu Baha’, di Ramallah (detenuti da più di tre mesi), Sidqi Musa, Ahmad al-Baytawi, e Bilal azh-Zhaher, di Nablus, e Farid al-Sayyed, di Tulkarem”.

La Lega ha accusato quelli che ha definito “i residui dell'Ordine dei giornalisti e del suo direttivo” di “complicità con le forze di sicurezza dell’Anp nella campagna persecutoria contro i giornalisti e i media in Cisgiordania, condotta attraverso il silenzio e le giustificazioni, i quali contribuiscono alla sistematica persecuzione dei giornalisti e alla soppressione delle libertà in Cisgiordania”.

Essa ritiene che la Federazione Internazionale dei Giornalisti, la Federazione dei giornalisti arabi, Reporters Sans Frontieres e tutti i media internazionali “non devono stare in silenzio di fronte ai continui arresti dei giornalisti e alla repressione della loro libertà in Cisgiordania. La Lega dei Giornalisti Palestinesi li invita pertanto ad assumersi il ruolo ad essi affidato nella protezione dei giornalisti e nella garanzia del loro diritto al lavoro, fuori dal clima di persecuzione e repressione dai servizi di sicurezza dell’Anp.

La Lega dei Giornalisti palestinesi ha invitato a “una vasta campagna di solidarietà con i colleghi giornalisti nelle province della Cisgiordania, per rivelare i metodi delle Forze di sicurezza dell’Anp”, ed ha chiesto ai membri del Consiglio legislativo di “muoversi immediatamente per arrestare il deterioramento del livello delle libertà in Cisgiordania ed interrompere così le persecuzioni dei giornalisti da parte delle Forze di sicurezza”.

 

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