Una storia a lieto fine: ‘ La Croce Rossa Italiana in aiuto di un bimbo palestinese gravemente malato. Dall’Italia arriva il latte speciale che gli permette di nutrirsi’.


A dicembre avevamo raccontato la storia di un bimbo di Gaza che rischiava di morire perché affetto da intolleranza al latte: Striscia di Gaza sotto assedio, neonato rischia di morire: gli manca latte adeguato.

La Croce Rossa internazionale ci aveva scritto chiedendo il contatto con la famiglia del piccolo.

Ieri, Tommaso della Tonga, portavoce Commissario straordinario Cri, ci ha dato la buona notizia:

Caro direttore,

ce l'abbiamo fatta! Siamo riusciti a portare il latte a quel bimbo di Gaza…trova tutti i particolari su www.cri.it

Grazie di tutto e a presto!

Tommaso Della Longa
(portavoce Commissario straordinario Cri – spokeperson extraordinary commisioner ItRC)

 

Riportiamo qui di seguito l'articolo pubblicato nel sito della Croce Rossa.

La Croce Rossa Italiana in aiuto di un bimbo palestinese gravemente malato. Dall'Italia arriva il latte speciale che gli permette di nutrirsi.

http://cri.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/3267

La Croce Rossa Italiana in aiuto di un bimbo palestinese gravemente malato. Dall'Italia arriva il latte speciale che gli permette di nutrirsi

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Alcuni mesi fa una famiglia di Gaza ha fatto un appello alle agenzie di stampa, chiedendo aiuto per il proprio bimbo di 4 mesi, affetto da una malattia che mette a repentaglio la sua stessa vita. Il bambino, Yahia Abu Shabab, é affetto da un'anomalia che non gli permette d'assorbire il latte materno o un latte in polvere normale. Yahia ha bisogno di un latte speciale – Galactomin 10 – che non si trova nella Striscia di Gaza e che ha un elevato costo sul mercato: 80 Euro per una lattina di 400 gr utilizzabile in meno di 2 giorni. Dopo aver letto l'appello, la Croce Rossa Italiana ha deciso di intervenire immediatamente.
La famiglia di Yahia vive a Izbet Beit Hanoun, al nord della cittá di Gaza, vicino al confine di Eretz, zona pericolosa, sovrappopolata e sottoposta a pesanti bombardamenti durante l'ultimo conflitto con Israele (fine 2008 e gennaio 2009). Il padre del bambino, Ahmed Salam Abu Shabab, 28 anni, é disoccupato, come il 40% degli abitanti della Striscia di Gaza. Yahia é il primo figlio, adorato come un regalo piovuto dal Cielo in quel mare di miseria.
Grazie all'intervento del Commissario Straordinario della CRI, Francesco Rocca, la Croce Rossa Italiana ha comprato 30 lattine di latte Galatomin 19 in Italia e, in coordinamento con la Delegazione CRI in Palestina/Israele, l'aiuto logistico del Comitato Internazionale di Croce Rossa (CICR) e la partecipazione attiva della Mezzaluna Rossa Palestinese (PRCS), ha potuto consegnare il prezioso carico alla famiglia Abu Shabab.
PRCS, partner della CRI nell'implementazione di un programma psicosociale a Gaza, ha visitato la modesta casa della famiglia Abu Shabab e consegnato il latte. La famiglia ha manifestato gioia e riconoscenza per il dono. In uno slancio di solidarietà, la famiglia Abu Shabab, ha voluto dividere il latte con altri 3 bambini (di altrettante famiglie) colpiti dalla stessa malattia. La Croce Rossa Italiana, attraverso la sua Delegazione in Palestina/Israele, e la Mezzaluna Rossa Palestinese seguono il caso e stanno cercando di coinvolgere il Ministero della Sanità palestinese affinché sia assicurata la consegna del latte speciale anche per i mesi futuri.

Gian Marco Onorato
Capodelegazione della Croce Rossa Italiana

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