UNRWA: dal 7 ottobre distrutto il 67% delle strutture idriche e igienico-sanitarie di Gaza

Gaza – MEMO. L’Agenzia delle Nazioni Unite per il Soccorso alla Palestina (UNRWA) ha dichiarato mercoledì che “il 67% delle strutture idriche e igienico-sanitarie e delle infrastrutture sono state distrutte o danneggiate” nella Striscia di Gaza dal 7 ottobre, come riporta l’Agenzia Anadolu. L’Agenzia ha sottolineato l’urgente necessità di agire.

“Mentre le malattie infettive continuano a diffondersi e le temperature aumentano, la mancanza di igiene e la disidratazione rappresentano una grave minaccia per la salute della popolazione di Gaza”, ha scritto su X.

L’UNRWA svolge un ruolo fondamentale nel fornire servizi salvavita ai rifugiati palestinesi registrati; tuttavia, la recente distruzione di infrastrutture essenziali a Gaza aggrava una situazione già precaria, lasciando molti senza accesso all’acqua potabile e ai servizi igienici.

In spregio a una risoluzione del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite che ordinava un cessate il fuoco immediato, Israele affronta la condanna internazionale per la sua continua e brutale offensiva su Gaza dopo l’attacco di Hamas del 7 ottobre.

Da allora a Gaza sono stati uccisi quasi 37.400 palestinesi, la maggior parte dei quali donne e bambini, e più di 85.400 altri sono stati feriti, secondo le autorità sanitarie locali.

A più di otto mesi dall’inizio della guerra israeliana, vaste aree di Gaza giacciono in rovina in un blocco paralizzante di cibo, acqua pulita e medicine.

Israele è accusato di genocidio dalla Corte internazionale di giustizia (ICJ), che nella sua ultima sentenza ha ordinato a Tel Aviv di interrompere immediatamente le operazioni nella città meridionale di Rafah, dove oltre un milione di palestinesi aveva cercato rifugio dalla guerra, prima di essere invasa il 6 maggio.

(Foto: palestinesi che sono stati costretti a migrare nella città centrale di Deir al-Balah per proteggersi dagli attacchi a Gaza da parte di Israele e garantire la propria sicurezza, formano code per ricevere acqua pulita distribuita dalle organizzazioni umanitarie a Gaza. 20 maggio 2024 [Abed Rahim Khatib /Agenzia Anadolu]).

Traduzione per InfoPal di F.H.L.