UNRWA: la maggior parte della popolazione di Gaza è stata sfollata

Gaza – PIC. L’Agenzia delle Nazioni Unite per il soccorso e l’occupazione dei rifugiati palestinesi (UNRWA) ha dichiarato mercoledì che il 75% dei residenti di Gaza è stato sfollato con la forza, e un gran numero di loro ha dovuto trasferirsi 4 o 5 volte dal 7 ottobre 2023. Tuttavia, i numeri reali sono molto più alti.

Secondo le stime delle Nazioni Unite, più di 900 mila persone o circa il 40% della popolazione di Gaza sono state sfollate. Tra queste, circa 812 mila persone sono state espulse da Rafah e più di 100 mila dal nord di Gaza.

L’UNRWA ha dichiarato in un post su X: “Il 75% dei residenti di Gaza è stato sfollato con la forza. Un gran numero di essi è stato sfollato 4 o 5 volte”.

“Per migliaia di famiglie palestinesi non c’è un posto dove andare. Le operazioni militari israeliane e i bombardamenti costituiscono una minaccia continua, mentre gli edifici si sono trasformati in rovine. Non c’è un luogo sicuro a Gaza”, ha aggiunto l’agenzia ONU.

In un post precedente, l’UNRWA ha dichiarato che i suoi dipendenti a Khan Yunis, nel sud della Striscia di Gaza, “hanno sostenuto gli sfollati fornendo loro servizi come servizi igienici, acqua, rifiuti e orientamento”.

“Le sfide sono enormi, tra cui la scarsità d’acqua, carburante e risorse sanitarie”, ha evidenziato l’UNRWA, sottolineando la necessità di un accesso sicuro e senza ostacoli per proteggere la popolazione di Gaza”.

Mercoledì, l’agenzia dell’ONU ha scritto su X: “Perdiamo pazienti ogni giorno a causa della mancanza di capacità mediche”.

Ha spiegato che “i membri delle squadre mediche a Gaza lavorano instancabilmente. Tuttavia, hanno bisogno di risorse”.

Dal 7 ottobre dello scorso anno, più di 35.700 palestinesi sono stati uccisi e quasi 80 mila feriti, soprattutto donne e bambini, negli incessanti attacchi israeliani contro la Striscia di Gaza.

Traduzione per InfoPal di F.L.