US Boat to Gaza: ‘Pressioni israeliane sul governo greco’

di Mya Guarnieri

Grecia – Ma'anDalla Grecia, gli organizzatori della nave statunitense “Audacity of Hope” che farà parte della Freedom Flotilla 2 hanno fatto sapere che il governo greco è sottoposto in queste ore a un intenso lavoro di pressione da parte di Israele, il quale non sta esitando a chiamare in causa anche i rapporti commerciali.

Il portavoce del ministro degli Esteri greco, Gregory Delavekouras, ha confermato la notizia riferita dal gruppo americano in Grecia. Secondo le sue affermazioni, “Israele ha fatto delle precise richieste al gruppo statunitense, le cui navi sono in Grecia, come il resto delle imbarcazioni che comporranno la missione internazionale della “Freedom Flotilla-Stay Human”.

“Abbiamo avuto contatti con Israele, del quale conosciamo bene la posizione”, ha riferito il portavoce del ministero greco, che tuttavia non si è espresso su ipotetiche minacce mosse da Israele in merito agli accordi commerciali tra i due Paesi.

In una dichiarazione risalente a mercoledì, rappresentanti del ministero greco avevano messo in chiaro la posizione della Grecia riguardo al blocco che Israele impone sulla Striscia di Gaza e sulla necessità di migliorare le condizioni umanitarie dei palestinesi assediati. Erano state rese note anche le posizioni greche sui principi di aderenza alla legge internazionale e il rifiuto della violenza.

Tenendo a mente la richiesta del segretario di Stato americano Clinton, che ha affermato che “Israele non permetterà alle navi di raggiungere Gaza”, e ha scoraggiato i propri cittadini dall'unirsi alla Flotilla poiché “metterebbero a rischio la propria vita”, la Grecia ha rivolto la stessa richiesta ai propri connazionali, invitandoli a non partecipare alla missione navale per rompere l'assedio su Gaza.

I rappresentanti di governo greci hanno voluto porre in evidenza gli interessi nazionali e, pur ribadendo la necessità di rimuovere il blocco israeliano su Gaza, i colloqui di pace sono stati definiti come “l'unico mezzo per una soluzione complessiva della questione palestinese”.

La Grecia sta attraversando una crisi economica con quotidiane proteste di massa; tali manifestazioni hanno portato alcuni analisti a speculare su una possibile caduta del governo greco, ma questa settimana c'è stato un voto di fiducia.

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