Vasta campagna di arresti in varie città della West Bank.

Fonti della sicurezza palestinese hanno reso noto che questa mattina le forze di occupazione israeliane hanno arrestato 15 palestinesi nelle città di Nablus, Betlemme e Qalqiliya.

I soldati israeliani, appoggiati da numerosi veicoli militari e bulldozer, hanno invaso la città di Nablus sparando alla cieca e facendo irruzione nelle abitazioni. Hanno poi arrestato 6 cittadini, membri di Fatah.

Fonti locali hanno riferito che i militari hanno imprigionato Nasser Majed ‘Udwan, 19 anni, studente presso l’università di An-Najah, a Nablus, al suo arrivo al checkpoint militare di Jit.

Un bulldozer ha distrutto la rete idrica nel campo profughi di Balata.

All’alba di oggi, i militari israeliani hanno attaccato il villaggio di Nahalin, a ovest di Betlemme, nel sud della West Bank e hanno fatto irruzione nelle case di alcuni cittadini arrestandone 4. Inoltre hanno distrutto gli interni di alcune abitazioni.

Più di 20 veicoli militari israeliani hanno assaltato la città di Betlemme sparando alla cieca e lanciando bombe sonore. Unità speciali, appoggiate da truppe dell’esercito, hanno posto l’assedio all’abitazione di Mustafa Subuh a Wadi Shahin, nel distretto di Betlemme, e hanno arrestato Tamer Mustafa Abu-Dayeh, 20 anni, studente presso la "Al-Quds Open University" di Beit Sahour.

Le forze di occupazione hanno fatto irruzione nella casa della famiglia Subuh, vicino alla moschea di Tariq Ben Ziyad, sparando e lanciando granate e bombe sonore agli abitanti e ai giornalisti presenti.

A Ramallah i militari israeliani hanno arrestato due cittadini.

A Qaqiliya hanno assaltato alcune case e arrestato 3 persone, membri di Hamas.

Ieri sera, un adolescente, Yasser Faisal Musa Salim, 15 anni, è stato ferito durante gli scontri con le truppe israeliane nel villaggio di ‘Azzun, a est di Qalqiliya.

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