Vasta operazione militare dell’esercito israeliano a Qalqiliyah.

Qalqiliyah – Infopal

Ieri sera, lunedì, le forze dell’esercito di occupazione israeliano hanno effettuato una vasta operazione militare contro la zona est e sud-est della città di Qalqiliyah, a nord della Cisgiordania. Il pretesto era la caccia a "ricercati" di Hamas.

Testimoni oculari hanno riferito che, in tarda notte, due bulldozer militari, accompagnati da circa 30 tra jeep militari e carri pesanti, hanno invaso la zona di Raheb (Monaco) e il quartiere di Kufr Saba, a sud-est.

Prima della mezzanotte, i bulldozer hanno iniziato a demolire la casa, ancora in costruzione, di un cittadino, Bashir Khadraj, situata vicino all’asilo nido islamico.

La popolazione ha confermato che, durante una violenta sparatoria dei soldati israeliani, un ventenne palestinese è stato colpito alla testa da una pallottola di acciaio ricoperta di gomma.

I testimoni oculari hanno riferito che “centinaia di soldati hanno imposto un assedio totale ai quartieri della città e hanno impedito il movimento dei cittadini con la scusa di cercare una ‘cellula attiva’ del movimento di Hamas".

Decine di giovani scesi nella via as-Sa’be e al centro della città hanno lanciato pietre contro i soldati di occupazione.

L’aggressione ha luogo dopo meno di due giorni del ritiro dell’esercito di occupazione. L’ultima operazione è durata circa 72 ore: l’esercito ha arrestato circa 20 cittadini, mentre una decina sono stati feriti, di cui tre in maniera grave.

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