Venti di guerra a Gaza: l’esercito israeliano si prepara a invadere la Striscia.

Gaza – Infopal. Venti di guerra nella Striscia di Gaza. Il pretesto per il nuovo imminente bagno di sangue annunciato dal ministro della Difesa israeliano Ehud Barak, è la "sicurezza" minacciata dal clima di instabilità nella Striscia. Le esplosioni di due settimane fa, improvvise e impreviste, hanno preparato la strada. Così come gli scontri inter-palestinesi dei giorni scorsi e come il presunto o reale rafforzamento di Hamas a seguito della tregua. Una tregua rispettata dalle fazioni palestinesi ma violata più volte dall’esercito israeliano e mai ottemperata sugli aspetti fondamentali relativi all’assedio

Oggi, le forze di occupazione israeliane hanno rafforzato il loro dispiegamento alla frontiera est della città di Rafah, nel sud della Striscia di Gaza, e hanno inviato altri carrarmati e corazzati vicino al valico di Karm Abu Salem.

Questi rinforzi giungono in contemporanea alle dichiarazioni lanciate da Barak, che prevedono una vasta operazione militare contro la Striscia di Gaza.

Fonti palestinesi e testimoni oculari hanno confermato che nelle ultime 24 ore ci sono stati movimenti israeliani lungo la frontiera: carrarmati e corazzati carichi di soldati sono arrivati a Karm Abu Salem, dove si sono appostati.

Ieri sera, i carrarmati sono penetrati di alcuni metri a nord-est di Khan Yunes, nel sud della Striscia di Gaza, hanno lanciato diverse bombe contro le terre e le case dei cittadini palestinesi e hanno fatto esplodere una carica vicino alla frontiera.

Testimoni oculari hanno confermato che, all’alba di oggi, diverse motovedette militari sono state avvistate sulla spiaggia di Gaza, di fronte alla frontiera egizio-palestinese, costringendo i pescatori a non avvicinarsi alla riva.

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05-08-2008: "La Pax israeliana. Barak: ‘Chiunque senta la mancanza delle operazioni militari a Gaza non deve preoccuparsi: arriveranno’."

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