Viaggio di conoscenza/solidarietà.

Palestina– NABLUS – Viaggio di conoscenza/solidarietà

La situazione di Nablus è molto delicata, in misura minore ancora oggi
questa città della Cisgiordania subisce le incursioni notturne dei
militari israeliani e qualche volta anche invasioni di giorni. C’è
quindi sempre bisogno di volontari internazionali che rompano
l’isolamento e che con il loro contributo aiutino anche la distrutta
economia locale, portando nel contempo, solidarietà e supporto diretti.

L’Associazione Zaatar in collaborazione con la ONG palestinese Shams, che
si occupa di  cooperazione, sviluppo, solidarietà e diritti umani e di cui
fa parte anche un italiana che vive a Nablus, organizza soggiorni di minimo
10 giorni. I volontari si troveranno in piccoli gruppi con un coordinatore
locale che li accompagnerà in tutte le attività.

Lingua: il soggiorno è indirizzato a tutti, anche a quelli con scarsa
conoscenza della lingua inglese, poiché alcuni coordinatori parlano
l’italiano.

Meeting point:  Ramallah. Da qui un coordinatore accompagnerà i volontari
a Nablus.

Attività: Incontri con i volontari locali per conoscere la storia della
città, la sua resistenza alle invasioni e all’occupazione; visite guidate
nella città vecchia; incontri con associazioni locali che lavorano nei
vari campi riguardanti i diritti umani; visite nei campi profughi nei
dintorni di Nablus ed incontri con i rifugiati della Nakba (la catastrofe);
visite nei villaggi più colpiti dall’esistenza di check point e colonie
israeliane; uno sguardo alle produzioni locali tradizionali, tipo
l’industria del sapone;  serate tradizionali nel bagno turco con musica e
Narghileh;

Ovviamente le attività saranno condizionate dagli avvenimenti, non sempre
prevedibili, incluse le incursioni dell’esercito Israeliano, che
porteranno ad eventuali cambiamenti di programma.

Quota di partecipazione. I soci Zaatar che hanno frequentato il training di
formazione in Italia dovranno versare a “Zaatar” solamente i 25 € di
copertura assicurativa per un massimo di 15 gg o 35 € per una copertura
assicurativa superiore ai 15 gg fino ad un mese di missione.
L’assicurazione è obbligatoria.

Sul posto Shams chiede un contributo di 50 euro al giorno per un gruppo di
8 persone, questa quota è destinata ad aumentare ad personam nel caso in
cui il gruppo sia costituito da meno di 8 componenti.  La soglia minima di
partecipanti è 3 persone e in questo caso il costo dovuto dal gruppo sarà
di 35 euro al giorno, per coprire le spese organizzative (tutti i trasporti
nella zona di Nablus e alcuni pasti). Per l’alloggio sarà a disposizione
 un appartamento fornito di lenzuola, asciugamani, acqua calda e
frigorifero al costo di 15 € a notte a persona compresa la prima
colazione.

Cosa portare: I partecipanti al viaggio sono ovviamente tenuti al rispetto
della cultura, religione e tradizioni locali. Per quanto riguarda il
vestiario, sono, dunque consigliati pantaloni lunghi (anche per gli uomini)
 e magliette non attillate nè scollate (naturalmente anche le pance
scoperte sono da evitare). Non è invece necessario coprirsi il capo a meno
che non sia espressamente richiesto dai volontari locali in casi
particolari. Un foulard in valigia può essere utile all’evenienza.

Per chi desidera partire nei mesi di Ottobre/Novembre, si aggiunge la
possibilità di partecipare alla raccolta delle olive. Le attività in
questo caso consistono nell’accompagnare i contadini nelle zone a rischio
aggressioni dei coloni. In questo caso è necessario comunicare la
partecipazione con ameno un mese di anticipo.

per informazioni: zaatar@inventati.org

www.associazionezaatar.org

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