Violata la chiesa di Nablus

L’altro ieri, martedì 8 luglio, una froza dell’esercito di occupazione israeliano ha violato la sacralità della chiesa di San Filippo, nella città vecchia di Nablus. I soldati, entrati nel santuario, hanno sparato contro le case vicine.

Padre Ibrahim Niruz, il pastore della chiesa, ha dichiarato: “Questa aggressione mira a colpire l’unità patriottica nella città, ed è anche un tentativo disperato da parte dell’occupazione di danneggiare le istituzioni nazionali”.

E ha aggiunto: “La chiesa, in questi giorni, ha organizzato un campo estivo, il primo del suo genere nella città di Nablus, frequentato da bambini cristiani, musulmani e samaritani: un simbolo dell’unità, che i soldati dell’occupazione vogliono ostacolare con la loro aggressione.”

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