Violazioni della libertà d'informazione in costante aumento nei 'Territori occupati palestinesi'

Ramallah – Infopal. Il rapporto periodico del Centro palestinese per lo sviluppo e la libertà d'informazione (Mada) riferisce di un aumento delle violazioni nei confronti dei giornalisti e dei media nei 'Territori occupati palestinesi' nel corso del mese di agosto.

Il rapporto ricorda che le aggressioni e le violazioni della libertà d'informazione sono proseguite, da parte sia degli occupanti israeliani che degli apparati di “sicurezza” palestinesi in Cisgiordania (dell'Anp).

In Cisgiordania è stato arrestato a Nablus dai servizi segreti dell'Anp il direttore di “an-Najàh per la stampa”, nonché conferenziere presso l'omonima università, Farid Abu Dahir. Inoltre sono state sequestrate a Ramallah da parte di addetti delle Dogane e del Ministero per la tecnologia e l'informatica le strumentazioni della radio “Mizàj FM”. Sono poi da registrare anche le aggressioni nei confronti della troupe della tv “Watan”, sempre a Ramallah, da parte di elementi della “sicurezza” dell'Anp, e il divieto opposto al corrispondente del giornale “al-Hayàt”, Malki Sulayman, di fornire copertura mediatica del corteo e del convegno di Ramallah di coloro che si oppongono ai “colloqui diretti”tra l'Anp e Israele.

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