XIII Meeting internazionale contro il razzismo. Le violenze israeliane contro i bambini palestinesi.

XIII Meeting Internazionale Antirazzista
Cecina (LI)
21- 28 Luglio 2007

 
Nell’ambito del meeting internazionale, martedì 24 si è svolto un incontro sui diritti dei minori palestinesi, in particolare i prigionieri rinchiusi nelle carceri israeliane.
Hanno partecipato Luisa Morgantini, vice presidente del Parlamento Europeo; Ali Rachid, parlamentare del PRC; Dario Rossi, avvocato, membro dei Giuristi Democratici; G. Costella DCI Italia; K.M.A. Quzmar Defence for Children; V. Striano, dell’Arci-Toscana.
E alcuni minori palestinesi.
Ha moderato B.Cioni della Campagna Freedom Now Italia.

I relatori hanno affrontato il tema dell’infanzia in Palestina e la difficile situazione in cui i bambini sono costretti a vivere. Una particolare attenzione è stata rivolta alla condizione dei minori prigionieri. Per la legge israeliana, il bambino palestinese è già adulto all’età di 16 anni, nel resto del mondo, si diventa maggiorenni dai 18 anni.

I ragazzini palestinesi hanno raccontato la loro esperienza, sottolineando come sia impossibile per loro trascorrere un’infanzia normale a causa della presenza delle forze di occupazione israeliana. Non riescono ad andare a scuola regolarmente, devono attraversare posti di blocchi, barriere che li separano dai plessi scolastici. Non possono giocare senza rischiare di essere uccisi a 14 anni, come il bambino assassinato a sangue freddo dai soldati israeliani, qualche settimana fa, solo perché teneva in mano un fucile di plastica.

I minori che hanno subito il carcere israeliano hanno raccontato la loro terribile esperienza di torture e violenze di ogni sorta: gli aguzzini impedivano loro di dormire o li obbligavano a stare in piedi e in posizioni scomode per molto tempo, li minacciavano di violenze sessuali se non ammettevano di aver lanciato sassi contro i carrarmati.

I relatori hanno infine sottolineato la violazione, da parte di Israele, delle leggi internazionali, dei diritti umani e della IV Convenzione di Ginevra.

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