Yediot Ahronot: domani il governo israeliano discuterà una proposta dettagliata sulla tregua e su Shalit.

 

Tel Aviv – Infopal. Il giornale ebraico “Yediot Ahronot” oggi ha riferito che il governo israeliano si riunirà domani per decidere una proposta dettagliata sull’accordo con Hamas con la mediazione egiziana. L'accordo comprende lo scambio dei detenuti, la tregua nella Striscia di Gaza e l’apertura dei passaggi.

Yediot Ahronot ha aggiunto, citando fonti della sicurezza israeliana, che l’accordo previsto comprenderà, nella prima fase, l’apertura regolare dei passaggi, la liberazione dei detenuti palestinesi segnalati nella lista presentata da Hamas. Una commissione israeliana speciale, presieduta dal primo vice-ministro, Haim Ramon, deciderà sulla loro liberazione.

Nella seconda fase saranno liberati 550 detenuti palestinesi nell’ambito dell'“iniziativa di buone intenzioni” verso il presidente egiziano Hosni Mubarak. Nella terza, la controparte israeliana dovrebbe vedersi restituito il soldato Gilad Shalit e dovrebbe riaprire in maniera regolare e completa i valichi con la Striscia di Gaza.

In totale, dovrebbere essere liberati da 1200 a 1400 detenuti palestinesi.

In una fase successiva, sarà riaperto il valico di Rafah che collega la Striscia di Gaza e Egitto, ma solo dopo le trattative tra le parti israeliana e egiziana, che prevede il monitoraggio europeo sul passaggio e un controllo del movimento dei passanti da parte di Israele. La gestione spetterà all'ANP.

Secondo “Yediot Ahronot”, il consiglio governativo ristretto incaricherà il primo ministro Ehud Olmert, i ministri della Difesa Ehud Barak e degli Esteri Tzipi Livni, di proseguire le trattative. Inoltre, non discuterà dei nomi dei detenuti palestinesi che verranno liberati.

Secondo il giornale, una fonte politica israeliana ha spiegato al suo corrispondente che “il prezzo richiesto da Hamas in cambio della liberazione di Shalit non cambierà”, e ha precisato che “questa settimana sarà quella delle decisioni importanti per quanto riguarda la liberazione del soldato israeliano imprigionato”.

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