Yedioth Ahronoth: Israele si sta preparando per un’altra offensiva contro la Striscia di Gaza

Gaza. Il quotidiano ebraico Yedioth Ahronoth ha dichiarato martedì che l’esercito israeliano si sta preparando alla possibilità di una nuova offensiva sul fronte della Striscia di Gaza, dopo la ripresa della “Marcia del Ritorno” lungo il confine e la ripresa di quelli che ha descritto come “disordini” – l’incendio di pneumatici, il lancio di pietre e di esplosivi -, che hanno spinto Israele a chiudere il checkpoint di Beit Hanoun “Erez” ai lavoratori.

Secondo il giornale ebraico, Israele teme che Hamas permetta in seguito il lancio di razzi dalla Striscia di Gaza verso le colonie vicine.

Fonti dell’esercito israeliano ritengono che Hamas permetta questi eventi al confine, ma non li avvii, e che il numero di coloro che vi partecipano sia stimato tra i 100 e i 200 giovani: ciò indica che i numeri non sono così grandi come all’inizio della “Marcia del Ritorno”, che si sono fermate circa 3 anni fa.

Nonostante queste stime, l’esercito israeliano continua a considerare Hamas responsabile degli eventi attuali, perché li permette.

Secondo il giornale, l’esercito israeliano si sta preparando ad intensificare le sue risposte, oltre a chiudere il valico di Erez o attaccare le postazioni vuote di Hamas sul confine, e questo potrebbe provocare un’intensificazione.

Il giornale ha indicato che se questi eventi dovessero continuare, aggravandosi, la divisione gazawi dell’esercito israeliano è pronta a più opzioni, incluso uno scenario legato alla partecipazione del maggior numero possibile di palestinesi alle marce, oltre a posizionare più barriere ingegneristiche e sensori per creare una zona cuscinetto più ampia e relativamente sicura sul confine per i soldati che si occupano di questi disturbi.

(Fonte: Alquds.com).